Condizioni di vendita in vigore dal 4 gennaio 2018 sulla piattaforma di vendita www.buydigital.it


Il sito www.buydigital.it (''Sito'') ospita una piattaforma di vendita (''Piattaforma''), con sede legale, operativa e punto di ritiro in Via Tullio Lombardo, 4 Padova, di seguito indicata anche come “Gestore della Piattaforma”:
La Piattaforma è stata strutturata con modalità idonee a favorire la compravendita online di beni e/o servizi (''MarketPlace'').
Hanno accesso alla Piattaforma per operare come venditori e formulare attraverso le pagine del sito  proposte di vendita di prodotti ricompresi nelle categorie merceologiche proposte in vendita sul sito (Computer, Tablet e Smartphone - Componenti PC, Server e Reti - Consumabili, Scuola, Ufficio - Fotografia, Audio e Video - Videocamere, Giochi) quei venditori professionali che abbiano fornito al gestore della piattaforma la documentazione idonea per poterne valutare l’affidabilità.
Sul Sito www.buydigital.it gli utenti possono quindi effettuare acquisti di prodotti e/o servizi promossi in vendita dai venditori autorizzati all’accesso al sito.

La prestazione dei servizi di logistica, di assistenza telefonica o a mezzo mail ed il servizio di gestione delle garanzie legali e contrattuali rimarrà di esclusiva pertinenza del gestore della piattaforma di vendita BuyDigital, con il quale i buyer, effettuato l’acquisto, intratterranno i rapporti.
In ragione di quanto sopra appena esposto:


-          I buyer dovranno interfacciarsi con il gestore della piattaforma per ottenere informazioni sullo stato delle spedizioni di prodotti venduti sulla piattaforma stessa. Il tracking di spedizione ed ogni informazione sulla stessa verrà fornito dal gestore della piattaforma che curerà anche pratiche per il riconoscimento delle avarie delle spedizioni;
-          Il Servizio di assistenza telefonica o a mezzo mail alla clientela del MarketPlace sarà espletato da Gestore della piattaforma per tutte le esigenze che possano sorgere successivamente all’invio dell’ordine di acquisto;
-          Il servizio di gestione delle garanzie legali e contrattuali sarà assicurato da Gestore della piattaforma per tutte le vendite definite su BuyDigital.
-          Il pagamento delle forniture avverrà tramite il gestore della piattaforma.
 
1. Ambito di applicazione e conclusione del contratto

1.1 Le presenti Condizioni Generali di Vendita disciplinano l’offerta e la vendita dei prodotti e/o servizi promossi sul Sito.
1.2 La vendita dei Prodotti tramite il Sito costituisce un contratto a distanza disciplinato per gli acquirenti qualificabili come consumatori dal Capo I, Titolo III (artt. 45 e ss.) del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 ("Codice del Consumo") e dal Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70, contenente la disciplina del commercio elettronico. Gli acquisti operati da utenti che registrano il proprio numero di partita i.v.a. vengono riferiti alla attività professionale o commerciale degli stessi e rimangono disciplinati dal codice civile.
1.3 Le presenti Condizioni di vendita si applicano a tutte le vendite dei Prodotti effettuate tramite il Sito (''Condizioni di vendita'' o ''CGV''). Esse possono essere modificate in ogni momento per risultare efficaci dalla data della pubblicazione, per i contratti successivamente conclusi. Eventuali modifiche saranno in vigore dal momento della loro pubblicazione sul Sito nella sezione ''Condizioni di vendita'', presente nel footer di ogni pagina del Sito. Gli utenti sono pertanto invitati verificarle prima di effettuare gli acquisti.
1.4 Le Condizioni di vendita applicabili sono quelle in vigore alla data di invio dell'ordine di acquisto del prodotto o del servizio.
1.5 Prima di procedere all’acquisto di Prodotti tramite il Sito, l’utente è tenuto a leggere attentamente le presenti Condizioni Generali di Vendita, messe a disposizione degli utenti nella sezione "Condizioni di Vendita" del Sito, delle quali è consigliata la memorizzazione su supporto durevole. È altresì consigliata la consultazione di tutte le altre informazioni pubblicate sul sito, prima di definire qualsiasi procedura di acquisto, da conservare su supporto durevole.
1.6 Le presenti Condizioni di vendita disciplinano tutte le vendite di prodotti concluse sul Sito tramite link, banner o altri collegamenti ipertestuali. Gestore della piattaforma vigilerà sulla regolare fornitura di servizi e/o per la vendita di prodotti da parte di tali soggetti assumendone ogni responsabilità esclusivamente nei confronti di ciascun buyer.
1.7 Le presenti Condizioni di vendita disciplinano tutte le vendite di prodotti e/o servizi operate sul Sito.  Gestore della piattaforma, pur espletando i ruoli di gestore tecnico della piattaforma e di venditore, in relazione a quei contratti di vendita realizzati sulla piattaforma tra buyer con terzi venditori garantisce la fornitura di servizi e/o delle vendite dei prodotti promossi in vendita da Venditori Terzi, e rimarrà il soggetto con cui dovranno interfacciarsi i Buyer per:
-          il Servizio di Logistica, che verrà eseguito ad impulso di Gestore della piattaforma sino alla consegna al corriere dei prodotti oggetto delle vendite;
-          Il Servizio di assistenza telefonica o a mezzo mail alla clientela del MarketPlace che sarà espletato da Gestore della piattaforma;
-          Il servizio per la gestione delle garanzie legali e contrattuali che sarà espletato da Gestore della piattaforma
-          Corrispondere il pagamento delle forniture.

2. Acquisti sul Sito
2.1 L'acquisto dei Prodotti tramite il Sito può avvenire solo previa registrazione al Sito con le modalità di cui all'art. 3 che segue ed è consentito sia a utenti che rivestano la qualità di consumatori sia a utenti che non rivestano tale qualità. Alle persone fisiche l'acquisto è consentito solo a condizione che esse abbiano compiuto gli anni 18.
2.2Ai sensi dell'art. 3, I comma, lett. a) del Codice del Consumo, si ricorda che è qualificabile consumatore la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.
2.3 Nel caso di ordini, da chiunque provenienti, che risultino anomali in relazione alla quantità dei prodotti acquistati ovvero alla frequenza degli acquisti effettuati, il proponente venditore si riserva il diritto di intraprendere tutte le azioni necessarie a far cessare le irregolarità, comprese la sospensione dell'accesso al Sito, la cancellazione della registrazione al Sito ovvero la non accettazione o la cancellazione di tutti gli ordini che si presumano irregolari.
2.4 Il proponente venditore si riserva, infine, il diritto di rifiutare o cancellare ordini che provengano (I) da un utente con cui essa abbia in corso un contenzioso legale; (II) da un utente che abbia in precedenza violato le presenti CGV e/o le condizioni e/o i termini di altro contratto di acquisto; (III) da un utente che sia stato coinvolto in frodi di qualsiasi tipo ed, in particolare, in frodi relative a pagamenti con carta di credito; (IV) da utenti che abbiano rilasciato dati identificativi falsi, incompleti o comunque inesatti ovvero che non abbiano inviato tempestivamente al proponente venditore i documenti dallo stesso richiesti nell'ambito della procedura di cui agli artt. 9.1.2 e 9.1.3 che seguono o che le abbiano inviato documenti non validi.


3. Registrazione al Sito
3.1 La registrazione al Sito è gratuita. Per registrarsi al Sito l'utente deve compilare l'apposito modulo, inserendo nome, cognome, indirizzo e-mail e una password e cliccare sul tasto di invio.
La registrazione al Sito consente all'utente di accedere all’area riservata per:

  • verificare lo stato degli ordini;
  • consultare il tracking della spedizione;
  • consultare lo storico degli ordini;
  • accedere ai servizi di assistenza post vendita;
  • gestire i propri dati personali;
  • gestire le carte di pagamento autorizzandone o meno la memorizzazione;
  • usufruire dei servizi della piattaforma.

3.3 L’utente registrandosi al sito dichiara di aver preso visione delle Condizioni Generali di Vendita e della Privacy Policy del Sito che sono contestualmente messe a sua disposizione e che dichiara di accettare integralmente. L’Utente potrà scegliere di salvare i dati di una o più carte di credito per i successivi acquisti (Salvataggio delle Carte di Credito"), al fine della loro utilizzazione per il pagamento degli acquisti sul Sito.
3.4Le credenziali di registrazione (indirizzo e-mail e password) devono essere utilizzate esclusivamente dall’utente e non possono essere trasferite a terzi. L’utente si impegna a tenerle segrete e ad assicurarsi che nessun terzo vi abbia accesso, informando immediatamente il proponente venditore, nel caso in cui sospetti o venga a conoscenza di un uso indebito o di una indebita divulgazione delle stesse. A ciascun utente è consentito registrarsi al Sito per una sola volta. È vietato agli utenti di effettuare registrazioni multiple. Nel caso in cui Il proponente venditore dovesse rilevare che un medesimo utente ha effettuato più registrazioni sul Sito si riserva la facoltà di procedere senza preavviso al blocco degli account.
3.5 L'utente garantisce che le informazioni personali fornite durante la procedura di registrazione al Sito sono complete e veritiere e si impegna a tenere Il proponente venditore indenne e manlevata da qualsiasi danno, obbligo risarcitorio e/o sanzione derivante da e/o in qualsiasi modo collegata alla violazione da parte dell'utente delle regole sulla registrazione al Sito o sulla conservazione delle credenziali di registrazione.


4. Informazioni dirette alla conclusione del contratto
4.1 In conformità al Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70 recante disposizioni in materia di commercio elettronico, si informano gli utenti che:

  1. per procedere all’ acquisto di uno o più prodotti sulla piattaforma, l'utente dovrà compilare ed inviare il modulo d'ordine in formato elettronico, in via telematica, seguendo le istruzioni che compariranno di volta in volta sul Sito;
  2. il contratto è concluso quando il modulo d'ordine perviene al server di BuyDigital;
  3. prima di procedere alla trasmissione del modulo d'ordine, l'utente potrà individuare e correggere eventuali errori di inserimento dei dati seguendo le istruzioni presenti sul Sito nelle diverse fasi dell'acquisto;
  4. Le credenziali di registrazione (indirizzo e-mail e password) devono essere utilizzate esclusivamente dall’utente e non possono essere cedute a terzi. L’utente si impegna a tenerle segrete e ad assicurarsi che nessun terzo vi abbia accesso, informando immediatamente il gestore della piattaforma qualora sospetti o venga a conoscenza di un uso indebito o di una indebita divulgazione delle stesse. A ciascun utente è consentito registrarsi al Sito per una sola volta. È vietato allo stesso utente di effettuare più registrazioni. Nel caso in cui Gestore della piattaforma dovesse rilevare che un medesimo utente abbia acceso più account sul Sito si riserva la facoltà di bloccarli senza preavviso;
  5. il modulo d’ordine rimarrà custodito nella banca dati di BuyDigital per il tempo necessario alla esecuzione dello stesso e, comunque, nei termini di legge;
  6. l’utente potrà accedere agli ordini custoditi nel proprio account.

4.2 I contratti, la corrispondenza ed i rapporti con la clientela saranno intrattenuti in lingua italiana.

5. Disponibilità dei Prodotti
5.1I Prodotti acquistabili tramite il Sito sono gli articoli presenti nel catalogo elettronico pubblicato sul Sito e visualizzato dall’utente al momento della effettuazione dell’ordine nonché i prodotti presenti nel catalogo elettronico pubblicato sul Sito al momento in cui viene effettuato l’ordine. I prodotti vengono proposti suddivisi in categorie merceologiche (quali, a mero titolo esemplificativo: Computer, Tablet e Smartphone - Componenti PC, Server e Reti - Consumabili, Scuola, Ufficio - Fotografia, Audio e Video - Videocamere)
5.2 Ciascun Prodotto è accompagnato da una pagina informativa che ne illustra le principali caratteristiche (''Pagina Prodotto''). All'interno della Pagina Prodotto sarà presente una apposita sezione contenente le informazioni circa la disponibilità del Prodotto. Nel caso in cui un Prodotto non sia disponibile, l'utente potrà chiedere di essere avvisato non appena il Prodotto sarà di nuovo disponibile, attivando la specifica procedura. L'utente che ha inviato la richiesta sarà avvisato, tramite e-mail, con le modalità indicate nell’apposito form. La richiesta di notifica di disponibilità non determina alcun obbligo di acquisto e non ha validità di prenotazione e/o ordinazione del Prodotto.
5.3 La disponibilità dei Prodotti viene monitorata e aggiornata. Tuttavia, poiché il Sito viene visitato da più utenti contemporaneamente, è possibile che più utenti acquistino contemporaneamente il medesimo Prodotto che potrebbe risultare erroneamente disponibile pur essendo di fatto da riassortire.
5.4 Qualora il Prodotto risultasse non più disponibile per le ragioni sopra indicate ovvero per qualsiasi caso di sopraggiunta indisponibilità del Prodotto, il proponente venditore avviserà con tempestività l'utente tramite e-mail ed il contratto potrà essere liberamente e discrezionalmente risolto sia dal proponente venditore che dall’aspirante acquirente. La risoluzione del contratto di acquisto ai sensi del presente paragrafo comporta la risoluzione del contratto di credito eventualmente collegato nonché di ogni eventuale contratto accessorio (come, a titolo esemplificativo, il contratto di acquisto di Servizi Aggiuntivi di Assistenza a Pagamento, come definiti dall'art. 14 che segue).
5.5 Nel caso in cui l’utente si avvalga del diritto di risoluzione di cui all’art. 61, IV e V comma, Codice del Consumo ovvero nel caso in cui l’utente non effettui alcuna scelta ai sensi dell’art. 5.4 che precede, e il pagamento dell’importo totale dovuto, costituito dal prezzo del Prodotto, dalle spese di consegna, se applicate, e da ogni altro eventuale costo aggiuntivo, come risultante dall’ordine ("Importo Totale Dovuto") sia già avvenuto, il Gestore della piattaforma effettuerà il rimborso dell’Importo Totale Dovuto senza indebito ritardo e, in ogni caso, entro il termine di 14 giorni lavorativi dal giorno della risoluzione del contratto o, rispettivamente, dal giorno successivo all’invio dell’ordine. L’importo del rimborso sarà comunicato all’utente via e-mail. Nel caso di pagamento mediante carta di credito , tale importo sarà accreditato sullo stesso mezzo di pagamento utilizzato dall’utente per l’acquisto. Eventuali ritardi nell’accredito possono dipendere dall’istituto bancario, dal tipo di carta di credito dalla soluzione di pagamento utilizzata. Negli altri casi, il gestore della piattaforma chiederà le coordinate bancarie necessarie per procedere al rimborso. La risoluzione del contratto di acquisto ai sensi degli articoli che precedono comporta la risoluzione del contratto di credito eventualmente collegato e di ogni altro eventuale contratto accessorio con esso collegato.
5.6 Sia nel caso di sopraggiunta indisponibilità di prodotti afferenti ordini multipli o ordini di singole unità sarà immediatamente avvisato l’acquirente sulla e-mail dallo stesso registrata sulla piattaforma. L'utente sarà, quindi, legittimato a risolvere immediatamente il contratto, limitatamente al Prodotto e/o ai Prodotti divenuti indisponibili. La risoluzione del contratto di acquisto ai sensi del presente paragrafo comporta la risoluzione del contratto di credito eventualmente collegato e la risoluzione di ogni eventuale contratto accessorio a quello parzialmente risolto limitatamente al caso in cui il collegamento e l'accessorietà sia relativa al Prodotto/i divenuto/i indisponibile/i.
In alternativa l'utente potrà accettare una delle seguenti proposte che il venditore potrà discrezionalmente formulare:
(I) qualora sia possibile un riassortimento dei Prodotti oggetto dell'Ordine Multiplo divenuti indisponibili, una dilazione dei termini di consegna relativamente a tali Prodotti, con indicazione del nuovo termine di consegna degli stessi;
(II) qualora non sia possibile un riassortimento del Prodotto e/o dei Prodotti divenuto/i indisponibile/i, la fornitura, in sostituzione dei Prodotti oggetto dell'Ordine Multiplo divenuti indisponibili, di prodotti diversi, di valore inferiore, equivalente o superiore, previo conguaglio per le differenze e previa espressa accettazione dell'utente.
La scelta dell'utente dovrà essere da questi tempestivamente comunicata al venditore per e-mail, all'indirizzo di cui all'art. 15 che segue.
5.7 Qualora l’utente si avvalga del diritto di risoluzione di cui all’art. 61, IV e V comma, Codice del Consumo, il contratto di acquisto avente ad oggetto il Prodotto e/o i Prodotti divenuti indisponibili sarà risolto parzialmente, limitatamente a tale/i Prodotto/i, con conseguente restituzione, qualora sia già stato versato, dell’importo dovuto in relazione a tali Prodotti, comprese le spese di consegna, calcolate come indicato all’art. 10.3 che segue, e ogni altro eventuale costo aggiuntivo dovuto in relazione specifica a tali Prodotti ("Importo Parziale Dovuto"); la risoluzione dell’intero Ordine Multiplo sarà possibile solo nel caso di evidente e comprovata accessorietà dei Prodotti oggetto dell’Ordine Multiplo divenuti indisponibili rispetto agli altri Prodotti oggetto dell’Ordine Multiplo disponibili. L’Importo Parziale Dovuto in relazione al Prodotto/i divenuto/i indisponibile/i, sarà rimborsato all’utente senza indebito ritardo e, in ogni caso, entro il termine di 14 giorni lavorativi dal giorno della risoluzione del contratto. Nel caso in cui l’utente non effettui alcuna scelta ai sensi dell’art. 5.6 che precede, il gestore della piattaforma procederà al rimborso dell’Importo Parziale Dovuto senza indebito ritardo e, in ogni caso, entro il termine di 14 giorni lavorativi dal giorno successivo all’invio dell’ordine. L’importo del rimborso sarà comunicato all’utente via e-mail. Nel caso di pagamento mediante carta di credito  , tale importo sarà accreditato sullo stesso mezzo di pagamento utilizzato dall’utente per l’acquisto. Eventuali ritardi nell’accredito possono dipendere dall’istituto bancario, dal tipo di carta di credito  dalla soluzione di pagamento utilizzata. Negli altri casi verrà chiesto all’utente di fornire le coordinate bancarie per procedere al rimborso. La risoluzione del contratto di acquisto ai sensi degli articoli che precedono comporta la risoluzione del contratto di credito eventualmente collegato e di ogni altro eventuale contratto accessorio.


6. Informazioni sui Prodotti
6.1 Ciascun Prodotto è descritto nella Pagina Prodotto. Le immagini e le descrizioni presenti sulla proposta di vendita riproducono quanto più fedelmente possibile le caratteristiche dei Prodotti anche se i colori potrebbero differire da quelli reali per effetto delle impostazioni dei sistemi informatici o degli stessi computer utilizzati dagli utenti per la loro visualizzazione. Le immagini dei Prodotti presenti nel Sito inoltre, potrebbero differire per dimensioni o in relazione a eventuali prodotti accessori. Tali immagini devono pertanto essere intese come indicative, con le tolleranze d’uso. Ai fini del contratto di acquisto farà fede la descrizione del Prodotto verificabile direttamente sul sito del produttore tramite il codice prodotto pubblicato a margine di ciascuna proposta di vendita. Sul sito di ciascun produttore è possibile verificare per ciascun prodotto connesso all’energia tramite l’indicato codice univoco riportato a margine di tutte le proposte di vendita, le informazioni previste dal decreto legislativo del 28 giugno 2012, n. 104 (Attuazione della direttiva 2010/30/UE, relativa all'indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all'energia, mediante l'etichettatura ed informazioni uniformi relativa ai prodotti).


7. Prezzi
7.1 Tutti i prezzi dei Prodotti pubblicati sul Sito sono in Euro e si intendono comprensivi di IVA e, ove applicabile, di contributo RAEE. Le spese di consegna, che possono variare in relazione alla modalità di consegna prescelta e/o in relazione alla modalità di pagamento utilizzata, saranno specificamente indicate (in Euro e comprensive di IVA) durante il procedimento di acquisto, prima che l'utente sia vincolato dal contratto, nel riepilogo dell'ordine e nella e-mail di conferma dell'ordine.
7.2 Il venditore si riserva il diritto di modificare il prezzo dei Prodotti in ogni momento ed anche, eventualmente, più volte nel corso della stessa giornata. Resta inteso che il prezzo del Prodotto che sarà addebitato all'utente sarà quello indicato nel riepilogo dell'ordine, visualizzato dall'utente prima della effettuazione dell'ordine, e che non si terrà conto di eventuali variazioni (in aumento o diminuzione) successive alla trasmissione dell'ordine stesso.
7.3 Nel caso in cui un Prodotto sia offerto sul Sito a un prezzo scontato, nel Sito sarà indicato
- (I) il prezzo pieno di riferimento rispetto al quale è calcolato lo sconto;
- (II) a cosa tale prezzo pieno di riferimento corrisponda. Resta inteso che l'offerta di Prodotti a prezzi scontati sarà effettuata solo nel caso in cui il prezzo pieno di riferimento del Prodotto corrisponda al prezzo effettivo di mercato dello stesso.
7.4 Gli acquisti dei mezzi di ausilio potranno essere perfezionati dagli utenti in possesso della documentazione prevista dalla legge con l’assistenza del Servizio Clienti indicato sulla piattaforma.

8. Ordini di acquisto
8.1 Il contratto di acquisto è condizionato al pagamento dell'Importo Totale Dovuto. Nel caso in cui tale pagamento non avvenga, il contratto si intenderà pertanto risolto di diritto.
8.2 La proprietà dei Prodotti sarà trasferita all'utente al momento della spedizione, da intendersi come il momento di consegna del Prodotto al vettore (''Spedizione'').
8.3 Per poter inviare un ordine relativo a un Prodotto tramite il Sito è necessario leggere ed esaminare attentamente le presenti CGV.


9. Modalità di pagamento
9.01 Il pagamento dei Prodotti acquistati tramite Sito può essere effettuato con le modalità di pagamento dettagliatamente indicate sulla piattaforma.
9.1 Carta di credito
9.1.1 Il pagamento dei Prodotti acquistati sul Sito può essere effettuato ricorrendo ai principali e più diffusi sistemi di pagamento specificamente indicati sulla piattaforma, nel footer delle pagine del Sito. L’addebito dell’Importo Totale Dovuto dall’utente è effettuato al momento della trasmissione dell’ordine. Nessun dato di carta di credito dell'utente finale viene salvato sui server di BuyDigital.
9.1.2 Al fine di garantire la sicurezza dei pagamenti effettuati sul Sito e prevenire eventuali frodi, il gestore della piattaforma si riserva il diritto di chiedere all’utente, tramite e-mail, di inviare, tramite lo stesso mezzo, una copia fronte/retro della propria carta d'identità e nel caso in cui l’intestatario dell’ordine sia diverso dall’intestatario della carta, della carta d’identità di quest’ultimo. Il documento dovrà essere in corso di validità. Nella e-mail di richiesta sarà specificato il termine entro il quale il documento dovrà essere prodotto. Tale termine non potrà essere in ogni caso superiore a 5 giorni lavorativi, durante i quali l’ordine sarà sospeso. L’utente è tenuto all’invio dei documenti richiesti nel termine indicato decorsi infruttuosamente i quali l’ordine sarà annullato.
9.1.3Nel caso in cui il gestore della piattaforma non riceva tali documenti nel termine specificato nella e-mail di richiesta ovvero riceva documenti scaduti o non validi il contratto si intenderà risolto di diritto ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1456 c.c., e l’ordine conseguentemente cancellato, salvo il diritto al risarcimento dei danni conseguenti al comportamento non conforme dell’utente. La risoluzione del contratto, di cui l’utente sarà avvisato tramite e-mail, entro e non oltre 5 giorni lavorativi dalla scadenza del termine per l’invio dei documenti richiesti dal gestore della piattaforma, comporterà la cancellazione dell’ordine con conseguente rimborso dell’Importo Totale Dovuto, qualora corrisposto, mediante riaccredito sullo stesso mezzo di pagamento utilizzato. Per effetto dell’invio della documentazione richiesta, correttamente e puntualmente emendata, i termini di consegna applicabili all’ordine decorreranno dalla data di ricevimento della documentazione.
9.1.4 Il gestore della piattaforma utilizza dei servizi di pagamento sicuri che prevedono l’utilizzo del protocollo di sicurezza SSL. Il pagamento con carta di credito avviene sulla pagina web del Gestore dei Pagamenti. I dati riservati della carta di credito (numero della carta, intestatario data di scadenza, codice di sicurezza) sono criptati. Il gestore della piattaforma non ha quindi mai accesso e non memorizza i dati della carta di credito utilizzata dagli utenti per il pagamento dei Prodotti, nemmeno nel caso in cui gli stessi effettuino il Salvataggio delle Carte di Credito, fatto salvo il caso del dato relativo all’intestatario della carta, di cui agli artt. 9.1.2 e 9.1.3 che precedono.

9.4 Bonifico Bancario
9.4.1 Fermo restando quanto previsto all’art. 9.02 che precede, il pagamento dei Prodotti acquistati sul Sito può essere effettuato mediante bonifico bancario. Le coordinate bancarie per l’effettuazione del bonifico saranno indicate nella pagina "Pagamenti" accessibile mediante apposito link dal footer di ogni pagina del Sito e nella e-mail di conferma dell’ordine.
9.4.2 Il pagamento dei Prodotti mediante bonifico bancario deve avvenire nel termine di giorni cinque, decorsi i quali il contratto verrà risolto.
9.4.3 Nel caso di pagamento mediante bonifico bancario, la Spedizione dei Prodotti sarà effettuata solo dopo la ricezione del pagamento ed i termini per l’evasione dell’ordine avranno decorrenza da tale data.
9.4.4Il cliente dovrà indicare il numero dell’ordine nella causale del bonifico bancario.
9.5 A rate mediante finanziamento, il servizio al momento non è disponibile

10. Modalità, spese e termini di consegna
10.1 Le consegne dei Prodotti sono effettuate solo nel territorio italiano, con esclusione delle seguenti località: Livigno, Città del Vaticano e, qualora la consegna sia destinata a una persona giuridica, Repubblica di San Marino. L’obbligazione di consegna si intende adempiuta mediante il trasferimento della disponibilità materiale o comunque del controllo dei Prodotti all’utente.
10.2Al momento della Spedizione sarà inviata all’utente una e-mail di conferma dell’avvenuta consegna al vettore nella quale sarà contenuto anche il link contenente il numero di tracking attraverso il quale l’utente potrà verificare lo stato della spedizione; l’utente potrà comunque seguire il tracking della spedizione dei Prodotti dalla sezione "Stato e tracking ordini" del proprio account.
10.3 La consegna è a pagamento e, salvo che non sia diversamente disposto, le spese di consegna sono a carico dell’utente ed eventuali imballaggi supplementari a pagamento, se possibile, dovranno essere preventivamente concordati con la logistica di DE PRETTO EVENTI STORE Srls . L’importo delle spese di consegna dovute dall’utente in relazione a uno specifico ordine è espressamente e separatamente indicato (in Euro e comprensivo di IVA) durante il procedimento di acquisto, nel riepilogo dell’ordine e, in ogni caso, prima che l’utente proceda alla trasmissione dell’ordine. In nessun caso l’importo delle spese di consegna da rimborsare potrà superare l’importo delle spese effettivamente pagate dall’utente per la consegna.
10.4Nel riepilogo dell'ordine e, quindi, prima che l'utente proceda alla trasmissione dello stesso, sarà indicato il prezzo totale dell'ordine, con separata indicazione delle spese di consegna e di ogni altra eventuale spesa aggiuntiva. Tale totale, che sarà indicato all'utente anche nella e-mail di conferma dell'ordine, costituirà l'importo totale dovuto dall'utente in relazione al Prodotto. Per ogni vendita effettuata sul Sito, sarà emesso documento di vendita stampabile dalle pagine del sito. Per l'emissione della fattura, faranno fede le informazioni fornite dall'utente al momento della trasmissione dell'ordine tramite il Sito, che l'utente dichiara con la formulazione dell’ordine di acquisto, essere rispondenti al vero. Nessuna variazione sarà possibile, dopo l'emissione della fattura. L'utente si impegna a tenere il venditore indenne e manlevato da qualunque danno allo stesso possa derivare, comprese eventuali sanzioni, nel caso in cui i dati forniti dall'utente tramite il Sito per l'emissione della fattura non siano rispondenti al vero.
10.5La consegna dei Prodotti acquistati sul Sito potrà avvenire, con modalità indicate sulla piattaforma, rispettivamente:
     I.            all’indirizzo postale specificato dall’utente nel modulo d’ordine ("Consegna con Corriere");
     II.          presso uno dei punti di ritiro del vettore selezionato dall’utente durante il procedimento di acquisto, tra quelli previsti;
     III  presso il punto di ritiro denominato BuyDigital, di Via Tullio Lombardo 4, selezionato dall’utente durante il procedimento di acquisto (“Ritiro in Sede")
10.6 I costi di spedizione variano in relazione al peso complessivo della merce ordinata e ciascun ordine è soggetto alla spesa fissa di gestione pari ad € 1,50 iva esclusa. Il costo relativo al peso, determinato in kg, è suddiviso come segue:

  • da 0 a 2.9 kg € 6,44 iva esclusa
  • da 3 a 10 kg € 10,50 iva esclusa
  • da 11 a 30 kg € 15,00 iva esclusa
  • da 31 a 60 kg € 27,00 iva esclusa

10.7 Consegna presso la sede legale
10.7.1 Nel caso in cui l’utente scelga il ritiro in sede, l'utente potrà ritirare il prodotto acquistato presso il punto di ritiro di Via Tullio Lombardo 4, Padova. Per usufruire di tale modalità di ritiro, l'utente, durante dovrà indicarlo durante la procedura di acquisto.
10.7.2 Non appena il prodotto sarà pronto per il ritiro, l'utente riceverà una e-mail di avviso dell'avvenuta consegna del prodotto presso la sede legale.
10.7.3 Il prodotto potrà essere ritirato dall'utente dal lunedì al venerdì, nell’orario di apertura del Punto vendita DPR Store, escluse le festività nazionali. In caso di ordine prepagato, per ritirare il Prodotto, l'utente dovrà fornire al personale del Punto vendita DPR Store il numero dell’ordine di acquisto ed esibire, a richiesta, un documento di identità. In caso di ordine con pagamento da effettuarsi al momento del ritiro presso la sede legale, il cliente dovrà indicare il numero d’ordine, fornire un documento di identità e provvedere al pagamento mediante una delle modalità indicate all’art. 9.7. Qualora non possa provvedere al ritiro personalmente, l'utente potrà delegare un terzo per iscritto. La delega dovrà essere accompagnata da copia del documento di identità dell'utente e del soggetto delegato, nonché contenere l’indicazione del numero dell’ordine di acquisto.
10.7.4 L'utente ha l'obbligo di ritirare il prodotto entro il termine di 5 giorni lavorativi dalla ricezione della Comunicazione di Avvenuta Consegna alPunto vendita DPR Store.
10.7.5 Il mero mancato ritiro del prodotto nei termini di cui all’art. 10.7.4 che precede (intendendosi per tale il mancato ritiro del Prodotto non preceduto dall’esercizio del diritto di recesso con le modalità di cui all’art. 11 che segue) non potrà essere inteso come esercizio del diritto di recesso di cui all'art. 52 del Codice del Consumo e, conseguentemente, non darà diritto al rimborso delle somme pagate dall'utente per l'acquisto del prodotto


10.8 Consegna presso il Vettore incaricato
10.8.1Nel caso in cui l’utente scelga la Consegna presso il Vettore incaricato, l'utente potrà ritirare il prodotto acquistato presso il punto di ritiro denominato "Vettore incaricato" da lui selezionato. Per usufruire di tale servizio l'utente dovrà indicarlo durante la procedura di acquisto.
10.8.2 L’utente è tenuto a verificare personalmente e direttamente dalla sezione "Stato e tracking ordini" del proprio account il momento in cui il Prodotto sarà disponibile per il ritiro presso il Vettore incaricato, nonché il numero di spedizione che dovrà utilizzare per il ritiro del Prodotto. Né il Gestore della piattaforma né IL VETTORE INCARICATOinviano avvisi per segnalare l'avvenuta consegna del prodotto presso il Vettore incaricato. Dalla data in cui il Prodotto sarà disponibile per il ritiro presso il Vettore incaricato, come indicata nella sezione "Stato e tracking ordini" dell’account dell'utente, quest’ultimo avrà 3 giorni lavorativi a disposizione per provvedere al ritiro del Prodotto.
10.8.3 Il prodotto potrà essere ritirato dall'utente dal lunedì al sabato mattina, nel normale orario di ufficio, escluse le festività nazionali. Per ritirare il prodotto, l'utente dovrà fornire al personale del Vettore incaricato il numero della lettera di vettura indicato nella sezione "Stato e tracking ordini" dell’account dell'utente, unitamente a un documento di identità, se richiesto. Qualora non possa provvedere al ritiro personalmente, l'utente potrà delegare un terzo per iscritto. La delega dovrà essere accompagnata da copia del documento di identità dell'utente e del soggetto delegato nonché dalla indicazione del numero di spedizione.
10.8.4 L'utente ha l'obbligo di ritirare il prodotto entro il termine di 3 giorni lavorativi dalla data in cui il Prodotto è disponibile per il ritiro presso il Vettore incaricato, come indicata nella sezione "Stato e tracking ordini" dell’account dell'utente.
10.8.5 Il mero mancato ritiro del prodotto nei termini di cui all’art. 10.8.4 che precede (intendendosi per tale il mancato ritiro del Prodotto non preceduto dall’esercizio del diritto di recesso con le modalità di cui all’art. 11 che segue) non potrà essere inteso come esercizio del diritto di recesso di cui all'art. dell'art. 52 del Codice del Consumo e, conseguentemente, non darà diritto al rimborso delle somme pagate dall'utente per l'acquisto del prodotto.

10.9 Consegna presso il Vettore incaricato
10.9.1 Nel caso in cui l’utente scelga la Consegna presso il Vettore incaricato, ove possibile, l'utente potrà ritirare il prodotto acquistato presso il punto di ritiro denominato "Locker IL VETTORE INCARICATO" da lui selezionato. Per utilizzare tale modalità, l'utente, durante la procedura di acquisto, dovrà scegliere il Locker IL VETTORE INCARICATOpresso il quale desidera che sia effettuata la consegna. I Locker IL VETTORE INCARICATOsono punti di ritiro automatici, aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. A causa della limitata capienza del Vettore incaricato, la modalità di Consegna presso il Locker IL VETTORE INCARICATOè disponibile solo laddove il pacco contenente il Prodotto da consegnare abbia dimensioni uguali o inferiori alle seguenti: 38x38x64 centimetri. Pertanto, laddove il Prodotto selezionato dall’utente per l’acquisto (comprensivo di imballaggio) non risponda alle dimensioni appena indicate, la modalità di Consegna presso il Locker IL VETTORE INCARICATOnon sarà disponibile e quindi non sarà data all’utente durante il procedimento di acquisto la possibilità di selezionarla.
10.9.2 Non appena il prodotto sarà pronto per il ritiro, l'utente riceverà una e-mail di avviso dell'avvenuta consegna del prodotto presso il Vettore incaricato. Dalla data indicata nella Comunicazione di Avvenuta Consegna al Vettore incaricato, l'utente avrà 72 ore a disposizione per provvedere al ritiro del Prodotto. La Comunicazione di Avvenuta Consegna al Locker IL VETTORE INCARICATOconterrà il codice PIN e il QR Code che l’utente dovrà usare per il ritiro del Prodotto.
10.9.3 Il prodotto potrà essere ritirato dall'utente 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per ritirare il prodotto, l'utente dovrà inserire nell’apposita interfaccia del Locker IL VETTORE INCARICATOil codice PIN contenuto nella Comunicazione di Avvenuta Consegna al Vettore incaricato. In alternativa, l’utente potrà utilizzare il QR Code contenuto in tale comunicazione, posizionandolo davanti al lettore del Vettore incaricato. Istruzioni dettagliate circa le modalità di ritiro dei Prodotti presso il Locker IL VETTORE INCARICATOsono fornite nelle apposite pagine del Sito TNT.
10.9.4 L'utente ha l'obbligo di ritirare il prodotto entro il termine di 72 ore dalla ricezione della Comunicazione di Avvenuta Consegna al Vettore incaricato.
10.9.5 Il mero mancato ritiro del prodotto nei termini di cui all’art. 10.9.4 che precede (intendendosi per tale il mancato ritiro del Prodotto non preceduto dall’esercizio del diritto di recesso con le modalità di cui all’art. 11 che segue) non potrà essere inteso come esercizio del diritto di recesso di cui all'art. dell'art. 52 del Codice del Consumo e, conseguentemente, non darà diritto al rimborso delle somme pagate dall'utente per l'acquisto del prodotto.
10.10 Disposizioni comuni a tutti i tipi di consegna
10.10.1 Durante il procedimento di acquisto, prima che l’utente trasmetta l’ordine, potranno essere indicati i termini di consegna dei prodotti oggetto dell’ordine che potranno essere condizionati oltre che della zona e della modalità di consegna, anche dalla complessità dell’ordine stesso. I termini di consegna decorrono dal perfezionamento del contratto di vendita che coincide con la ricezione del pagamento o dell’acconto, ove ammesso. I termini di consegna vengono presuntivamente indicati nelle proposte di vendita o nelle informazioni disponibili sul sito. Nel caso di omessa indicazione del termine di consegna o per imprevedibili esigenze, essa avverrà, in ogni caso, entro trenta giorni a decorrere dalla data di conclusione del contratto, salvo annullamento dell’ordine per sopraggiunta indisponibilità del prodotto.
10.10.2 Nel caso in cui il Prodotto acquistato non sia consegnato o sia consegnato in ritardo rispetto ai termini di consegna indicati durante il procedimento di acquisto e nella conferma d’ordine, l’utente, potrà invitare il gestore della piattaforma a effettuare la consegna entro un termine supplementare appropriato alle circostanze, non inferiore a trenta giorni, decorso il quale potrà risolvere il contratto per ottenere il rimborso di quanto corrisposto per l’acquisto.
10.10.3Nel caso di Ordini Multipli che abbiano come oggetto Prodotti che devono essere consegnati separatamente, la disposizione di cui all’art. 10.10.2 che precede troverà autonoma applicazione a ciascuna consegna.
10.10.4In tutti i casi di cui agli artt. 10.10.2 e 10.10.3 che precedono in cui è dovuto all'utente un rimborso, l'importo del rimborso sarà comunicato all'utente per e-mail. Esso sarà accreditato sullo stesso mezzo di pagamento utilizzato dall'utente per l'acquisto, nel caso di pagamento mediante carta di credito o . Negli altri casi, il Gestore della piattaforma chiederà all'utente le coordinate bancarie necessarie alla effettuazione del rimborso. Eventuali ritardi possono dipendere dall'istituto bancario o dal tipo di carta di credito utilizzata.
10.10.5 Spetta all’utente verificare sia le condizioni del Prodotto che riceve in consegna che l’esatta corrispondenza dei prodotti con l’ordine di acquisto. Sull’acquirente ricade l’onere di verificare  sia il numero di Prodotti ricevuti che le buone condizioni dell'imballo che deve risultare integro, non danneggiato, né bagnato o comunque alterato, anche nei materiali di chiusura (nastro adesivo o reggette metalliche). L’acquirente è altresì tenuto, nel suo interesse, a indicare sul documento di trasporto del vettore eventuali anomalie, accettando il pacco con riserva motivata dalle ragioni della riserva stessa. Il ricevimento senza riserva motivata dei Prodotti, infatti, non giustifica l’azione nei confronti del corriere.
10.10.6 Non possono effettuare acquisti sul Sito coloro che non hanno ritirato il pacco per più di due volte per ordini differenti. Nel caso in cui tali soggetti effettuino ordini in violazione di tale disposizione, il contratto di acquisto potrà essere considerato risolto di diritto ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1456 c.c. La risoluzione del contratto sarà comunicata al cliente via e-mail.
10.11 Consegna AEE e ritiro RAEE
Informativa a favore dei consumatori ai sensi dell’articolo 11 comma 1 del D.Lgs. 49/14” e D.M. n°65 del 2010 e successive modifiche e integrazioni, in relazione al possibile ritiro “uno contro uno” dei RAEE, da parte del venditore.
Ai clienti che effettuano l’acquisto di apparecchiature  elettriche ed elettroniche attraverso le pagine del sito web www.buydigital.it, viene riconosciuta la facoltà di chiedere il ritiro gratuito, “uno contro uno”, ai sensi dell’articolo 11 comma 1 del D.Lgs. 49/14” e D.M. n°65 del 2010 e successive modifiche ed integrazioni, delle apparecchiature elettriche ed elettroniche arrivate a fine vita (cosiddetti RAEE). Il ritiro risulta necessariamente condizionato all’acquisto, esclusivamente da acquirente qualificabile come consumatore, di un’apparecchiatura nuova di tipo equivalente a quella da ritirare. Il ritiro RAEE deve essere preventivamente concordato contattando info@BuyDigital.it prima che venga ultimata la procedura di acquisto, che si perfeziona con corrispondendo il pagamento della fornitura o, ove ammesso e se previsto, corrispondendo l’acconto per il prodotto che andrà a sostituire il RAEE.
Il ritiro dell'usato “uno contro uno” sopra descritto è offerto gratuitamente ai consumatori con decorrenza dal 12 Aprile 2014, in conformità di quanto previsto dal D.Lgs. 49/14, all'art. 22 (Obblighi inerenti la vendita a distanza), comma 2, lettere a) e b) e comma 3, a fronte dell’acquisto di un’apparecchiatura nuova di tipo equivalente a quella da ritirare che dovrà essere messa a disposizione del vettore incaricato del ritiro a bordo strada, preventivamente imballata dal consumatore che intende usufruire del servizio.

11. Diritto di recesso dall'acquisto di Prodotti
11.1 Fatto salvo quanto previsto dall’art. 11-bis.1 che segue, ai sensi degli articoli 52 e ss. del Codice del Consumo, l’utente che riveste la qualità di consumatore ha diritto di recedere dal contratto di acquisto del Prodotto, senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi diversi da quelli previsti dagli artt. 11.5 e 11.9 che seguono, entro il termine di quattordici giorni di calendario ("Periodo di Recesso"). Il Periodo di Recesso può essere esercitato nel termine di 14 decorrenti dalla consegna del prodotto:
a) nel caso di ordine relativo a un solo Prodotto, dal giorno in cui l'utente o un terzo, diverso dal vettore e designato dall'utente, acquisisce il possesso fisico dei Prodotti;
b) nel caso di un Ordine Multiplo con consegne separate, dal giorno in cui l'utente o un terzo, diverso dal vettore e designato dall'utente, acquisisce il possesso fisico del ultimo Prodotto; o
c) nel caso di un ordine relativo alla consegna di un Prodotto consistente di lotti o pezzi multipli, dal giorno in cui l'utente o un terzo, diverso dal vettore e designato dall'utente, acquisisce il possesso fisico dell'ultimo lotto o pezzo;
11.2 Per esercitare il diritto di recesso, l'utente deve informare Gestore della piattaforma, prima della scadenza del Periodo di Recesso della sua decisione di recedere.
11.3  Al fine di esercitare il diritto di recesso l'utente può:
(a) utilizzare il modulo di recesso tipo di Gestore della piattaforma ("Modulo di Recesso"),
 oppure

(b) presentare una qualsiasi altra dichiarazione esplicita della sua decisione di recedere dal contratto ("Dichiarazione di Recesso").
11.3-bis Il Gestore della piattaforma offre all’utente la possibilità di esercitare il recesso on line, inserendo una “Nuova Richiesta di Assistenza” all’interno dell’area utente sul sito e seguendo la procedura guidata messa a sua disposizione nella sezione “Contattaci” del Sito.
11.3-ter Fatta salva l’ipotesi di invio della richiesta di recesso On Line, tramite le procedura guidata messa a disposizione dal Gestore della piattaforma, il Modulo di Recesso o la Dichiarazione di Recesso deve essere inviata a assistenza@BuyDigital.it ;
11.3-quater Ricevuta la comunicazione con la quale il Consumatore ha validamente manifestato la volontà di esercitare il diritto di recesso, il Gestore della piattaforma invierà all’utente una e-mail con la quale confermerà la ricezione della richiesta di recesso rendendo disponibile per il consumatore, nell’area del sito a lui riservata in formato pdf l’autorizzazione al rientro del prodotto con le opportune istruzioni sulla restituzione. Il diritto di recesso dovrà essere azionato nel termine di 14 giorni dalla consegna del prodotto che dovrà essere restituito nella confezione originale con i sigilli del produttore. Pertanto, ai fini della convalida del diritto di recesso, il prodotto non deve essere stato utilizzato né scartato, ma dovrà essere riconsegnato nelle medesime condizioni in cui è stato ricevuto.
11.4 Il diritto di recesso risulta validamente esercitato se la comunicazione di recesso viene inviata nel termine di 14 giorni dalla consegna del prodotto stesso.
Manifestando la volontà di volere esercitare il diritto di Recesso il consumatore dovrà indicare il numero dell’ordine, il/i Prodotto/i per il/i quale/i intende esercitare il diritto di recesso, il suo indirizzo indicando anche gli estremi del conto corrente dove preferisce ottenere il rimborso.. L’onere di provare di avere validamente esercitato il diritto di recesso nei termini incombe sull’utente che nel suo stesso interesse dovrà pertanto formularlo avvalendosi di idoneo supporto durevole a poterlo dimostrare in caso di contestazioni.
11.5 L’utente Consumatore deve provvedere a restituire i Prodotti a Gestore della piattaforma, utilizzando un vettore a propria scelta e a proprie spese, senza indebito ritardo e in ogni caso entro il termine di 14 giorni di calendario dalla data in cui ha comunicato a Gestore della piattaforma la sua decisione di voler recedere dall’acquisto. Il termine è rispettato, se l’utente rispedisce i Prodotti prima della scadenza del periodo di quattordici giorni ("Termine di Restituzione"). Il Prodotto, opportunamente protetto e imballato, deve essere spedito al seguente indirizzo: Gestore della piattaforma DE PRETTO EVENTI STORE Srls - Via Tullio Lombardo n. 4 - 35132 Padova. Le spese per la restituzione dei Prodotti al Gestore della piattaforma sono a carico dell’utente. Le Istruzioni sul Recesso riconosciuto dal Gestore della piattaforma conformemente alla normativa sul consumo, sono messe a disposizione dell’utente sul Sito prima della conclusione del contratto. Il termine è rispettato se l’utente restituisce i beni prima della scadenza del periodo di 14 giorni dalla data in cui ha comunicato di volere esercitare il diritto di recesso, se tempestiva. La restituzione del Prodotto a Gestore della piattaforma avviene sotto la responsabilità e a spese dell’utente.
11.6 Nei casi in cui gli utenti qualificabili Consumatori secondo le previsioni della normativa sul consumo abbiano validamente esercitato il diritto di recesso il Gestore della piattaforma procederà al rimborso dell’Importo per il Prodotto, senza indebito ritardo e in ogni caso entro i termini di legge. Il rimborso sarà effettuato sullo stesso mezzo di pagamento usato dall’utente qualora questi abbia corrisposto il pagamento con carta di credito e , salvo che l’utente non abbia espressamente convenuto altrimenti. Negli altri casi, Gestore della piattaforma chiederà all’utente le coordinate bancarie necessarie per effettuare il rimborso, salvo che l’utente non abbia espressamente convenuto altrimenti. Nel caso di recesso parziale da Ordini Multipli, la quantificazione delle spese di consegna da restituire all’utente per effetto dell’esercizio del diritto di recesso, se dovute, sarà effettuata come indicato all’art. 10.3 che precede. In ogni caso, l’utente non dovrà sostenere alcun costo quale conseguenza di tale rimborso salvo i costi di spedizione per la restituzione del prodotto, se dovuti.
Nel caso in cui l’utente abbia provveduto alla restituzione dei Prodotti utilizzando un vettore a proprie spese e a propria scelta, avvalendosi della procedura di cui all’art. 11.5 che precede, il Gestore della piattaforma potrà sospendere il rimborso fino al ricevimento dei Prodotti oppure fino alla avvenuta dimostrazione da parte dell’utente di avere rispedito i Prodotti, se precedente.
11.7 L’utente è responsabile della diminuzione del valore dei beni in ragione di una impropria manipolazione del Prodotto diversa da quella necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento del Prodotto. Il Prodotto dovrà comunque essere custodito, manipolato e ispezionato con la normale diligenza e restituito integro, completo in ogni sua parte, perfettamente funzionante, corredato da tutti gli accessori e i fogli illustrativi, con i cartellini identificativi, le etichette e il sigillo monouso, ove presenti, ancora attaccati al Prodotto, integri e non manomessi, e perfettamente idoneo all’uso cui è destinato, privo di segni di usura o sporcizia. Il recesso, inoltre, trova applicazione al Prodotto nella sua interezza. Esso non può pertanto essere esercitato in relazione a parti e/o accessori del Prodotto. Nel caso in cui sulla confezione del Prodotto sia inserito il codice seriale dello stesso, come per esempio, per i prodotti di elettronica, essa costituisce parte del prodotto. Il Prodotto dovrà essere restituito nella confezione originale, la quale dovrà essere collocata in un ulteriore imballo, non potendosi apporre sulla stessa qualsiasi altra etichetta o nastro. La confezione originale costituisce parte del Prodotto per potere validamente esercitare il diritto di recesso e dovrà essere restituita con il prodotto stesso priva di segni di usura, di sporcizia o con abrasioni, lacerazioni o altri segni non giustificati.
11.8 I prodotti per i quali non è stata autorizzata la restituzione non saranno ricevuti in consegna. Nel caso in cui il recesso venga azionato da utenti registrati con numero di partita iva o esercitato con modalità non conformi alle previsioni del Codice del Consumo, non determinerà la risoluzione del contratto e non verrà accordato alcun rimborso. Il Gestore della piattaforma darà comunicazione all'utente, per e-mail, entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento del Prodotto se non respinto al mittente, rifiutando la richiesta di recesso. Il Prodotto rimarrà presso Gestore della piattaforma a disposizione dell’utente per il ritiro a spese e sotto la responsabilità dell’utente per un periodo di trenta giorni decorsi infruttuosamente i quali verrà avviato presso una depositeria a spese dell’utente stesso.
11.9 Nel caso in cui il Prodotto per il quale è stato esercitato il recesso abbia subito una diminuzione di valore risultante da una manipolazione del bene diversa da quanto necessario per stabilire natura, caratteristiche e funzionamento del Prodotto, l’importo di rimborso sarà decurtato di un importo pari alla ingiustificata diminuzione di valore, discrezionalmente quantificabile dal Gestore della piattaforma. Il Gestore della piattaforma comunicherà per e-mail all’utente l’intervenuta perdita di valore del bene per sua non giustificata manipolazione nel termine di 30 giorni dal ricevimento del Prodotto, fornendo le coordinate bancarie per il pagamento dell’importo dovuto dall’utente a causa della diminuzione di valore del Prodotto nel caso in cui il rimborso sia già stato corrisposto, o trattenendolo dal rimborso dovuto se ancora non disposto ma favore del consumatore.

11.10 A norma dell’Art. 59 del Codice del Consumo costituiscono eccezioni al diritto di recesso che non potrà pertanto essere esercitato in relazione a:

a) i contratti di servizi dopo la completa prestazione del servizio se l'esecuzione è iniziata con l'accordo espresso del consumatore e con l'accettazione della perdita del diritto di recesso a seguito della piena esecuzione del contratto da parte del professionista;
b) la fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato a fluttuazioni nel mercato finanziario che il professionista non è in grado di controllare e che possono verificarsi durante il periodo di recesso;
c) la fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati;
d) la fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;
e) la fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna;
f) la fornitura di beni che, dopo la consegna, risultano, per loro natura, inscindibilmente mescolati con altri beni;
g) la fornitura di bevande alcoliche, il cui prezzo sia stato concordato al momento della conclusione del contratto di vendita, la cui consegna possa avvenire solo dopo trenta giorni e il cui valore effettivo dipenda da fluttuazioni sul mercato che non possono essere controllate dal professionista;
h) i contratti in cui il consumatore ha specificamente richiesto una visita da parte del professionista ai fini dell'effettuazione di lavori urgenti di riparazione o manutenzione. Se, in occasione di tale visita, il professionista fornisce servizi oltre a quelli specificamente richiesti dal consumatore o beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per effettuare la manutenzione o le riparazioni, il diritto di recesso si applica a tali servizi o beni supplementari;
i) la fornitura di registrazioni audio o video sigillate o di software informatici sigillati che sono stati aperti dopo la consegna;
l) la fornitura di giornali, periodici e riviste ad eccezione dei contratti di abbonamento per la fornitura di tali pubblicazioni;
m) i contratti conclusi in occasione di un'asta pubblica;
n) la fornitura di alloggi per fini non residenziali, il trasporto di beni, i servizi di noleggio di autovetture, i servizi di catering o i servizi riguardanti le attività del tempo libero qualora il contratto preveda una data o un periodo di esecuzione specifici;
o) la fornitura di contenuto digitale mediante un supporto non materiale se l'esecuzione è iniziata con l'accordo espresso del consumatore e con la sua accettazione del fatto che in tal caso avrebbe perso il diritto di recesso.

11.11 Nel caso in cui il diritto di recesso sia esercitato conformemente alle disposizioni di cui all’art. 52 e ss. del Codice del Consumo, da un utente che ha scelto il pagamento rateale con finanziamento di cui all’art. 9.6 che precede ovvero il pagamento mediante Cart@ in Rete CONSEL di cui all’art. 9.7 che precede, il contratto di finanziamento si intenderà risolto di diritto, senza alcuna penalità, ai sensi dell’art. 58 del Codice del Consumo.

11-bis. Diritto di recesso dall’acquisto di Servizi Aggiuntivi di Assistenza (Estensioni di Garanzia)
11-bis.1 I Servizi Aggiunti di Assistenza, come definiti all’art. 14 che segue, sono incorporati all’interno di un prodotto fisico che è consegnato all’utente come un qualsiasi altro Prodotto. I termini e le modalità di esercizio del diritto di recesso dal contratto di acquisto dei Servizi Aggiuntivi di Assistenza e i termini e le modalità di restituzione del prodotto fisico che incorpora tali servizi sono, pertanto, quelli previsti per tutti gli altri Prodotti dagli articoli da 11.1 a 11.5-bis che precedono. Si ricorda, quindi, all’utente che, una volta esercitato, con le modalità di cui agli artt. da 11.1 a 11.4 che precedono, il diritto di recesso relativamente a un Servizio Aggiuntivo di Assistenza, egli dovrà provvedere a restituire il prodotto fisico che incorpora tale servizio nei termini e con le modalità di cui agli artt. 11.5 o 11.5-bis che precedono.
11-bis.2 Al recesso dai Servizi Aggiuntivi di Assistenza trovano applicazione, inoltre, le disposizioni di cui agli artt. da 11.6 a 11.11 che precedono.
11-bis.3 Nel caso in cui l’utente eserciti il diritto di recesso conformemente alle disposizioni di cui all’art. 52 e ss. del Codice del Consumo in relazione a un Prodotto in abbinamento al quale ha acquisto un Servizio Aggiuntivo di Assistenza, il contratto di acquisto di tale servizio si intenderà risolto di diritto, senza alcuna penalità, ai sensi dell’art. 58 del Codice del Consumo.
11-ter. Rimborso 
 Il termine entro cui verrà effettuato il rimborso è di 14 giorni lavorativi di calendario.  Il rimborso sarà di  tutti i pagamenti ricevuti dal venditore, comprensivi delle eventuali spese di spedizione della merce sostenuti in fase di acquisto, nonchè eventuali spese bancarie soggette all'utilizzo di pos virtuali e circuiti di pagamento autorizzati dal venditore stesso.

12. Garanzia Legale di Conformità
12.1 Tutti i prodotti venduti sul Sito sono coperti dalla garanzia legale di conformità prevista dagli artt. 128-135 del Codice del Consumo (''Garanzia Legale'').
12.2. A chi si applica
La Garanzia Legale prevista dal Codice del Consumo è riservata esclusivamente agli utenti qualificabili come consumatori. Essa, pertanto, trova applicazione, solo agli utenti che hanno effettuato l’acquisto sul Sito per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. A coloro che hanno acquistato sul Sito registrando sull’ordine il proprio numero di partita iva, riferendo così l’acquisto alla propria attività professionale e/o imprenditoriale e/o commerciale vanno qualificati come professionisti (o non consumatori) ed il contratto rimane disciplinato dal codice civile anche con riferimento alla garanzia legale del venditore per eventuali vizi della cosa venduta, per difetto di qualità promesse ed essenziali e le altre garanzie previste dal codice civile con i relativi termini e le relative decadenze e limitazioni.
12.3. Quando si applica
Il Gestore della piattaforma è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del prodotto che si manifesti entro due anni da tale consegna. Il difetto di conformità deve essere denunciato al venditore, a pena di decadenza dalla garanzia, nel termine di due mesi dalla data in cui è stato scoperto.
Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro i sei mesi dalla consegna del prodotto esistessero già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del prodotto o con la natura del difetto di conformità. A partire dall’inizio del settimo mese successivo alla consegna del prodotto, ricadrà sul consumatore l’onere di provare che il difetto di conformità del prodotto esisteva già al momento della consegna.
12.4 Per poter usufruire della Garanzia Legale, l’utente dovrà fornire innanzitutto prova della data dell’acquisto e della consegna del bene. È opportuno pertanto che l’utente conservi la conferma d’ordine o la fattura di acquisto nonché il DDT ovvero qualsiasi altro documento che possa dimostrare le date dell’acquisto e della consegna
12.5. Che cosa è il difetto di conformità
Si ha un difetto di conformità, quando il bene acquistato:

  • non è idoneo all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;
  • non è conforme alla descrizione fatta dal venditore e non possiede le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello;
  • non presenta le qualità e prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto anche delle dichiarazioni fatte nella pubblicità o nella etichettatura;
  • non è idoneo all'uso particolare voluto dal consumatore e che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto e che il venditore abbia accettato.

12.6 Sono quindi esclusi dal campo di applicazione della Garanzia Legale i guasti o i malfunzionamenti provocati da fatti accidentali o per responsabilità dell'utente, ovvero da un uso del prodotto non conforme alla sua destinazione d'uso e/o a quanto previsto nella documentazione tecnica allegata al prodotto.
12.7. Rimedi a disposizione dell'utente
In caso di difetto di conformità debitamente denunciato nei termini, l’utente ha diritto:
- in via primaria, alla riparazione o sostituzione gratuita del bene, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro;
- in via secondaria (nel caso cioè in cui la riparazione o la sostituzione siano impossibili o eccessivamente onerose ovvero la riparazione o la sostituzione non siano state realizzate entro termini congrui ovvero la riparazione o la sostituzione precedentemente effettuate abbiano arrecato notevoli inconvenienti al consumatore) alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto, a sua scelta.
Il rimedio richiesto è eccessivamente oneroso se impone al venditore spese irragionevoli in confronto ai rimedi alternativi che possono essere esperiti, tenendo conto (I) del valore che il bene avrebbe se non vi fosse il difetto di conformità; (II) dell'entità del difetto di conformità; (III) dell'eventualità che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il consumatore.
12.8. Cosa fare in presenza di un difetto di conformità
Nel caso in cui un Prodotto, nel corso del periodo di validità della Garanzia Legale, manifesti quello che potrebbe essere un difetto di conformità, l'utente dovrà azionare i servizi post vendita, contattando il Servizio Clienti, utilizzando i recapiti di cui all'art. 15 che segue. Il Gestore della piattaforma darà tempestivo riscontro alla comunicazione del presunto difetto di conformità, per indicare all'utente la specifica procedura da seguire, anche tenendo conto della categoria merceologica cui il Prodotto appartiene e/o del difetto denunciato.
A seconda della tipologia di prodotto, il Servizio Clienti indicherà all'utente se:
(I) il Prodotto può essere inviato a Gestore della piattaforma per il successivo invio al centro di assistenza competente ovvero, se più conveniente anche per l’acquirente,
(II) le modalità per fruire della garanzia convenzionalmente offerta dalla rete di assistenza ufficiale del marchio.
Resta fermo che è il Gestore della piattaforma il soggetto a fornire agli acquirenti la Garanzia Legale in relazione ai Prodotti venduti sulla Piattaforma.
12.9 Nel caso di cui all'art. 12.8 (I) sopra e per gli acquirenti qualificabili Consumatori, sarà il Gestore della piattaforma a comunicare le modalità di restituzione del Prodotto per inviarlo al centro di assistenza competente.
Nel caso previsto dall'art. 12.8 (II) sopra, invece, Gestore della piattaforma concorderà con l'utente le modalità per la fruizione della garanzia convenzionale.
In ogni caso, il centro di assistenza competente effettuerà le verifiche necessarie ad accertare la sussistenza o meno del difetto di conformità lamentato. Nel caso in cui il difetto sussista si procederà individuando il rimedio più opportuno, osservate le previsioni di cui all’art. 130 del Codice del Consumo, valutando sia i possibili rimedi indicati dall’acquirente consumatore nei limiti posti dalla normativa sul consumo sul rimedio da individuare, che non dovrà risultare eccessivamente oneroso o oggettivamente impossibile per il venditore e per lui, quale soggetto tenuto alla garanzia legale, per il Gestore della piattaforma.
Qualora il centro di assistenza non riscontri il difetto di conformità la richiesta di intervento dovrà ritenersi ingiustificata e le spese di intervento verranno poste a carico del soggetto che ha richiesto l’intervento non dovuto.
12.10 In tutti casi, la riparazione o la sostituzione dei Prodotti difettosi, se dovuta, sarà effettuata nel minor tempo possibile e comunque, salvo casi eccezionali o cause di forza maggiore, entro 90 giorni di calendario dal giorno in cui Gestore della piattaforma ha ricevuto il prodotto difettoso.
12.11 Gestore della piattaforma si riserva il diritto di chiedere all'utente di allegare alla richiesta di usufruire della Garanzia Legale di Conformità la documentazione di vendita rilasciata al momento dell’acquisto.

13. Garanzia Convenzionale del Produttore
13.1 I prodotti venduti sul Sito possono, a seconda della loro natura, essere coperti da una garanzia contrattualmente rilasciata dal produttore (''Garanzia Convenzionale'' o “Contrattuale”). L'utente può far valere tale garanzia solo nei confronti del produttore. La durata, la estensione, anche territoriale, le condizioni e le modalità di fruizione, i tipi di danni/difetti coperti e le eventuali limitazioni della Garanzia Convenzionale dipendono da ciascun produttore e sono indicati nel c.d. certificato di garanzia contenuto nella confezione del prodotto.
La Garanzia Convenzionale ha natura volontaria e, non sostituisce, non limita e non pregiudica né esclude la Garanzia Legale.

14.  Commercializzazione di Servizi Aggiuntivi di Assistenza a Pagamento
14.1 Gestore della piattaforma, in collaborazione con società terze, offre all'utente la possibilità di acquistare servizi aggiuntivi di assistenza (''Servizi Aggiuntivi di Assistenza'') che consentono all'utente di usufruire di un ulteriore periodo di garanzia, successivo alla scadenza della Garanzia Legale e/o della Garanzia Convenzionale, alle condizioni e con le limitazioni stabilite contenute nelle relative condizioni generali che saranno messe a disposizione dell'utente prima che egli possa acquistare i Servizi Aggiuntivi di Assistenza. I Servizi Aggiuntivi di Assistenza non sostituiscono, non limitano e non pregiudicano né escludono la Garanzia Legale dovuta da Gestore della piattaforma, di cui l’acquirente può avvalersi, alle condizioni contrattuali.
I Servizi Aggiuntivi di Assistenza sono erogati dal Gestore della piattaforma con le modalità riconosciute nell’apposita sezione del sito di vendita.
14.2 L'acquisto dei Servizi Aggiuntivi di Assistenza è a titolo oneroso e prevede, pertanto, il pagamento di un costo a carico dell'utente. Tale costo ed ogni altra informazione sulle modalità di attivazione degli stessi saranno fornite durante il procedimento di acquisto prima che l'utente possa procedere all'acquisto dell’indicato servizio.
14.3 In tutti i casi di risoluzione, per qualsiasi causa, compreso l'esercizio del diritto di recesso, del contratto di acquisto del Prodotto in relazione al quale l'utente ha acquistato i Servizi Aggiuntivi di Assistenza, il contratto di acquisto di tali servizi è risolto di diritto, senza costi per il consumatore e con conseguente restituzione all'utente di quanto dallo stesso pagato per l'acquisto dei Servizi Aggiuntivi di Assistenza.
14.4 Il diritto di recesso dal contratto di acquisto di Servizi Aggiuntivi di Assistenza è disciplinato dall'art. 11-bis a cui si rinvia.

15. Assistenza Clienti e Reclami. 
15.1. È possibile chiedere informazioni, inviare comunicazioni o inoltrare reclami contattando il servizio clienti di Gestore della piattaforma (''Servizio Clienti'') con le seguenti modalità ai seguenti recapiti:

  • per e-mail, all'indirizzo info@buydigital.it;

15.2 Gestore della piattaforma risponderà ai reclami per e-mail nel termine massimo di due giorni dal ricevimento degli stessi.

16. Legge applicabile; Composizione stragiudiziale delle controversie - Alternative Dispute Resolution/Online Dispute Resolution

16. 1 Il contratto di acquisto concluso sul Sito è regolato dalla legge italiana.
16.2 E' fatta salva la applicazione agli utenti consumatori che non abbiano la loro residenza abituale in Italia delle disposizioni eventualmente più favorevoli e inderogabili previste dalla legge del paese in cui essi hanno la loro residenza abituale, in particolare in relazione al termine per l'esercizio del diritto di recesso, al termine per la restituzione dei Prodotti, in caso di esercizio di tale diritto, alle modalità e formalità della comunicazione del medesimo e alla garanzia legale di conformità.
16.3 Si ricorda che nel caso di utente consumatore, per ogni controversia relativa all’applicazione, esecuzione e interpretazione delle presenti Condizioni di vendita è competente il foro del luogo in cui l'utente risiede o ha eletto domicilio.
16.4 Ai sensi dell’art. 141-sexies, comma 3 del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), il Gestore della piattaforma informa l’utente che rivesta la qualifica di consumatore di cui all’art. 3, comma 1, lett. a) del Codice del Consumo, che, nel caso in cui egli abbia presentato un reclamo direttamente a Gestore della piattaforma, a seguito del quale non sia stato tuttavia possibile risolvere la controversia così insorta, Gestore della piattaforma fornirà le informazioni in merito all’organismo o agli organismi di Alternative Dispute Resolution per la risoluzione extragiudiziale delle controversie relative ad obbligazioni derivanti da un contratto concluso in base alla presenti Condizioni di Vendita (cc.dd. organismi ADR, come indicati agli artt. 141-bis e ss. Codice del Consumo), precisando se intenda avvalersi o meno di tali organismi per risolvere la controversia stessa. Gestore della piattaforma informa inoltre l’utente che rivesta la qualifica di consumatore di cui all’art. 3, comma 1, lett. a) del Codice del Consumo che è stata istituita una piattaforma europea per la risoluzione on-line delle controversie dei consumatori (c.d. piattaforma ODR). La piattaforma ODR è consultabile al seguente indirizzo //ec.europa.eu/consumers/odr/ ; attraverso la piattaforma ODR l’utente consumatore potrà consultare l’elenco degli organismi ADR, trovare il link al sito di ciascuno di essi e avviare una procedura di risoluzione on-line della controversia in cui sia coinvolto. Sono fatti salvi in ogni caso il diritto dell’utente consumatore di adire il giudice ordinario competente della controversia derivante dalle presenti Condizioni di Vendita, qualunque sia l’esito della procedura di composizione extragiudiziale, nonché la possibilità, ove ne ricorrano i presupposti, di promuovere una risoluzione extragiudiziale delle controversie relative ai rapporti di consumo mediante ricorso alle procedure di cui alla Parte V, Titolo II-bis del Codice del Consumo. L'utente che risiede in uno stato membro dell'Unione Europea diverso dall'Italia, può, inoltre, accedere, per ogni controversia relativa all’applicazione, esecuzione e interpretazione delle presenti Condizioni di vendita, al procedimento europeo istituito per le controversie di modesta entità, dal Regolamento (CE) n. 861/2007 del Consiglio, dell'11 luglio 2007, a condizione che il valore della controversia non ecceda, esclusi gli interessi, i diritti e le spese, Euro 2.000,00. Il testo del regolamento è reperibile sul sito www.eur-lex.europa.eu.

17. Legge sulla Privacy

Il titolare del trattamento dei dati acquisiti mediante il sito www.buydigital.it è la Società DE PRETTO EVENTI STORE SRLS con sede legale e operativa a Padova in via Tullio Lombardo, 4.

BuyDigital riconosce e rispetta il Dlgs 196/2003 (e successive modificazioni) sotto riportato: 

PARTE I

DISPOSIZIONI GENERALI

Titolo I

PRINCIPI GENERALI

Art. 1

(Diritto alla protezione dei dati personali)

1. Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano.

Art. 2

(Finalita)

1. Il presente testo unico, di seguito denominato "codice", garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle liberta' fondamentali, nonche' della dignita' dell'interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identita' personale e al diritto alla protezione dei dati personali.

2. Il trattamento dei dati personali e' disciplinato assicurando un elevato livello di tutela dei diritti e delle liberta' di cui al comma 1 nel rispetto dei principi di semplificazione, armonizzazione ed efficacia delle modalita' previste per il loro esercizio da parte degli interessati, nonche' per l'adempimento degli obblighi da parte dei titolari del trattamento.

Art. 3

(Principio di necessita' nel trattamento dei dati)

1. I sistemi informativi e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l'utilizzazione di dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalita' perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante, rispettivamente, dati anonimi od opportune modalita' che permettano di identificare l'interessato solo in caso di necessita'.

Art. 4

(Definizioni)

1. Ai fini del presente codice si intende per:

a) "trattamento", qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati;

b) "dato personale", qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;

c) "dati identificativi", i dati personali che permettono l'identificazione diretta dell'interessato;

d) "dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonche' i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;

e) "dati giudiziari", i dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualita' di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale;

f) "titolare", la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalita', alle modalita' del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza;

g) "responsabile", la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali;

h) "incaricati", le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile;

i) "interessato", la persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali;

l) "comunicazione", il dare conoscenza dei dati personali a uno o piu' soggetti determinati diversi dall'interessato, dal rappresentante del titolare nel territorio dello Stato, dal responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;

m) "diffusione", il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;

n) "dato anonimo", il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non puo' essere associato ad un interessato identificato o identificabile;

o) "blocco", la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del trattamento;

p) "banca di dati", qualsiasi complesso organizzato di dati personali, ripartito in una o piu' unita' dislocate in uno o piu' siti;

q) "Garante", l'autorita' di cui all'articolo 153, istituita dalla legge 31 dicembre 1996, n. 675,

2. Ai fini del presente codice si intende, inoltre, per:

a) "comunicazione elettronica", ogni informazione scambiata o trasmessa tra un numero finito di soggetti tramite un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico. Sono escluse le informazioni trasmesse al pubblico tramite una rete di comunicazione elettronica, come parte di un servizio di radiodiffusione, salvo che le stesse informazioni siano collegate ad un abbonato o utente ricevente, identificato o identificabile;

b) "chiamata", la connessione istituita da un servizio telefonico accessibile al pubblico, che consente la comunicazione bidirezionale in tempo reale;

c) "reti di comunicazione elettronica", i sistemi di trasmissione, le apparecchiature di commutazione o di instradamento e altre risorse che consentono di trasmettere segnali via cavo, via radio, a mezzo di fibre ottiche o con altri mezzi elettromagnetici, incluse le reti satellitari, le reti terrestri mobili e fisse a commutazione di circuito e a commutazione di pacchetto, compresa Internet, le reti utilizzate per la diffusione circolare dei programmi sonori e televisivi, i sistemi per il trasporto della corrente elettrica, nella misura in cui sono utilizzati per trasmettere i segnali, le reti televisive via cavo, indipendentemente dal tipo di informazione trasportato;

d) "rete pubblica di comunicazioni", una rete di comunicazioni elettroniche utilizzata interamente o prevalentemente per fornire servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico;

e) "servizio di comunicazione elettronica", i servizi consistenti esclusivamente o prevalentemente nella trasmissione di segnali su reti di comunicazioni elettroniche, compresi i servizi di telecomunicazioni e i servizi di trasmissione nelle reti utilizzate per la diffusione circolare radiotelevisiva, nei limiti previsti dall'articolo 2, lettera c), della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002;

f) "abbonato", qualunque persona fisica, persona giuridica, ente o associazione parte di un contratto con un fornitore di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico per la fornitura di tali servizi, o comunque destinatario di tali servizi tramite schede prepagate;

g) "utente", qualsiasi persona fisica che utilizza un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico, per motivi privati o commerciali, senza esservi necessariamente abbonata;

h) "dati relativi al traffico", qualsiasi dato sottoposto a trattamento ai fini della trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica o della relativa fatturazione;

i) "dati relativi all'ubicazione", ogni dato trattato in una rete di comunicazione elettronica che indica la posizione geografica dell'apparecchiatura terminale dell'utente di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico;

l) "servizio a valore aggiunto", il servizio che richiede il trattamento dei dati relativi al traffico o dei dati relativi all'ubicazione diversi dai dati relativi al traffico, oltre a quanto e' necessario per la trasmissione di una comunicazione o della relativa fatturazione;

m) "posta elettronica", messaggi contenenti testi, voci, suoni o immagini trasmessi attraverso una rete pubblica di comunicazione, che possono essere archiviati in rete o nell'apparecchiatura terminale ricevente, fino a che il ricevente non ne ha preso conoscenza.

3. Ai fini del presente codice si intende, altresi', per:

a) "misure minime", il complesso delle misure tecniche, informatiche, organizzative, logistiche e procedurali di sicurezza che configurano il livello minimo di protezione richiesto in relazione ai rischi previsti nell'articolo 31;

b) "strumenti elettronici", gli elaboratori, i programmi per elaboratori e qualunque dispositivo elettronico o comunque automatizzato con cui si effettua il trattamento;

c) "autenticazione informatica", l'insieme degli strumenti elettronici e delle procedure per la verifica anche indiretta dell'identita';

d) "credenziali di autenticazione", i dati ed i dispositivi, in possesso di una persona, da questa conosciuti o ad essa univocamente correlati, utilizzati per l'autenticazione informatica;

e) "parola chiave", componente di una credenziale di autenticazione associata ad una persona ed a questa nota, costituita da una sequenza di caratteri o altri dati in forma elettronica;

f) "profilo di autorizzazione", l'insieme delle informazioni, univocamente associate ad una persona, che consente di individuare a quali dati essa puo' accedere, nonche' i trattamenti ad essa consentiti;

g) "sistema di autorizzazione", l'insieme degli strumenti e delle procedure che abilitano l'accesso ai dati e alle modalita' di trattamento degli stessi, in funzione del profilo di autorizzazione del richiedente.

4. Ai fini del presente codice si intende per:

a) "scopi storici", le finalita' di studio, indagine, ricerca e documentazione di figure, fatti e circostanze del passato;

b) "scopi statistici", le finalita' di indagine statistica o di produzione di risultati statistici, anche a mezzo di sistemi informativi statistici;

c) "scopi scientifici", le finalita' di studio e di indagine sistematica finalizzata allo sviluppo delle conoscenze scientifiche in uno specifico settore.

Art. 5

(Oggetto ed ambito di applicazione)

1. Il presente codice disciplina il trattamento di dati personali, anche detenuti all'estero, effettuato da chiunque e' stabilito nel territorio dello Stato o in un luogo comunque soggetto alla sovranita' dello Stato.

2. Il presente codice si applica anche al trattamento di dati personali effettuato da chiunque e' stabilito nel territorio di un Paese non appartenente all'Unione europea e impiega, per il trattamento, strumenti situati nel territorio dello Stato anche diversi da quelli elettronici, salvo che essi siano utilizzati solo ai fini di transito nel territorio dell'Unione europea. In caso di applicazione del presente codice, il titolare del trattamento designa un proprio rappresentante stabilito nel territorio dello Stato ai fini dell'applicazione della disciplina sul trattamento dei dati personali.

3. Il trattamento di dati personali effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali e' soggetto all'applicazione del presente codice solo se i dati sono destinati ad una comunicazione sistematica o alla diffusione. Si applicano in ogni caso le disposizioni in tema di responsabilita' e di sicurezza dei dati di cui agli articoli 1 e 31.

Art. 6

(Disciplina del trattamento)

1. Le disposizioni contenute nella presente Parte si applicano a tutti i trattamenti di dati, salvo quanto previsto, in relazione ad alcuni trattamenti, dalle disposizioni integrative o modificative della Parte II.

Titolo II

DIRITTI DELL'INTERESSATO

Art. 7

(Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti)

1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:

a) dell'origine dei dati personali;

b) delle finalita' e modalita' del trattamento;

c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;

d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;

e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

3. L'interessato ha diritto di ottenere:

a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;

b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;

c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:

a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta;

b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

Art. 8

(Esercizio dei diritti)

1. I diritti di cui all'articolo 7 sono esercitati con richiesta rivolta senza formalita' al titolare o al responsabile, anche per il tramite di un incaricato, alla quale e' fornito idoneo riscontro senza ritardo.

2. I diritti di cui all'articolo 7 non possono essere esercitati con richiesta al titolare o al responsabile o con ricorso ai sensi dell'articolo 145, se i trattamenti di dati personali sono effettuati:

a) in base alle disposizioni del decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge luglio 1991, n. 197, e successive modificazioni, in materia di riciclaggio;

b) in base alle disposizioni del decreto-legge 31 dicembre 1991, n. 419, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 1992, n. 172, e successive modificazioni, in materia di sostegno alle vittime di richieste estorsive;

c) da Commissioni parlamentari d'inchiesta istituite ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione;

d) da un soggetto pubblico, diverso dagli enti pubblici economici, in base ad espressa disposizione di legge, per esclusive finalita' inerenti alla politica monetaria e valutaria, al sistema dei pagamenti, al controllo degli intermediari e dei mercati creditizi e finanziari, nonche' alla tutela della loro stabilita';

e) ai sensi dell'articolo 24, comma 1, lettera f), limitatamente al periodo durante il quale potrebbe derivarne un pregiudizio effettivo e concreto per lo svolgimento delle investigazioni difensive o per l'esercizio del diritto in sede giudiziaria;

f) da fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico relativamente a comunicazioni telefoniche in entrata, salvo che possa derivarne un pregiudizio effettivo e concreto per lo svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397;

g) per ragioni di giustizia, presso uffici giudiziari di ogni ordine e grado o il Consiglio superiore della magistratura o altri organi di autogoverno o il Ministero della giustizia;

h) ai sensi dell'articolo 53, fermo restando quanto previsto dalla legge 1 aprile 1981, n. 121.

3. Il Garante, anche su segnalazione dell'interessato, nei casi di cui al comma 2, lettere a), b), d), e) ed f) provvede nei modi di cui agli articoli 157, 158 e 159 e, nei casi di cui alle lettere c), g) ed h) del medesimo comma, provvede nei modi di cui all'articolo 160.

4. L'esercizio dei diritti di cui all'articolo 7, quando non riguarda dati di carattere oggettivo, puo' avere luogo salvo che concerna la rettificazione o l'integrazione di dati personali di tipo valutativo, relativi a giudizi, opinioni o ad altri apprezzamenti di tipo soggettivo, nonche' l'indicazione di condotte da tenersi o di decisioni in via di assunzione da parte del titolare del trattamento.

Art. 9

(Modalita' di esercizio)

1. La richiesta rivolta al titolare o al responsabile puo' essere trasmessa anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica. Il Garante puo' individuare altro idoneo sistema in riferimento a nuove soluzioni tecnologiche. Quando riguarda l'esercizio dei diritti di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, la richiesta puo' essere formulata anche oralmente e in tal caso e' annotata sinteticamente a cura dell'incaricato o del responsabile.

2. Nell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 7 l'interessato puo' conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni od organismi. L'interessato puo', altresi', farsi assistere da una persona di fiducia.

3. I diritti di cui all'articolo 7 riferiti a dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione.

4. L'identita' dell'interessato e' verificata sulla base di idonei elementi di valutazione, anche mediante atti o documenti disponibili o esibizione o allegazione di copia di un documento di riconoscimento. La persona che agisce per conto dell'interessato esibisce o allega copia della procura, ovvero della delega sottoscritta in presenza di un incaricato o sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento dell'interessato. Se l'interessato e' una persona giuridica, un ente o un'associazione, la richiesta e' avanzata dalla persona fisica legittimata in base ai rispettivi statuti od ordinamenti.

5. La richiesta di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, e' formulata liberamente e senza costrizioni e puo' essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni.

Art. 10

(Riscontro all'interessato)

1. Per garantire l'effettivo esercizio dei diritti di cui all'articolo 7 il titolare del trattamento e' tenuto ad adottare idonee misure volte, in particolare:

a) ad agevolare l'accesso ai dati personali da parte dell'interessato, anche attraverso l'impiego di appositi programmi per elaboratore finalizzati ad un'accurata selezione dei dati che riguardano singoli interessati identificati o identificabili;

b) a semplificare le modalita' e a ridurre i tempi per il riscontro al richiedente, anche nell'ambito di uffici o servizi preposti alle relazioni con il pubblico.

2. I dati sono estratti a cura del responsabile o degli incaricati e possono essere comunicati al richiedente anche oralmente, ovvero offerti in visione mediante strumenti elettronici, sempre che in tali casi la comprensione dei dati sia agevole, considerata anche la qualita' e la quantita' delle informazioni. Se vi e' richiesta, si provvede alla trasposizione dei dati su supporto cartaceo o informatico, ovvero alla loro trasmissione per via telematica.

3. Salvo che la richiesta sia riferita ad un particolare trattamento o a specifici dati personali o categorie di dati personali, il riscontro all'interessato comprende tutti i dati personali che riguardano l'interessato comunque trattati dal titolare. Se la richiesta e' rivolta ad un esercente una professione sanitaria o ad un organismo sanitario si osserva la disposizione di cui all'articolo 84, comma 1.

4. Quando l'estrazione dei dati risulta particolarmente difficoltosa il riscontro alla richiesta dell'interessato puo' avvenire anche attraverso l'esibizione o la consegna in copia di atti e documenti contenenti i dati personali richiesti.

5. Il diritto di ottenere la comunicazione in forma intelligibile dei dati non riguarda dati personali relativi a terzi, salvo che la scomposizione dei dati trattati o la privazione di alcuni elementi renda incomprensibili i dati personali relativi all'interessato.

6. La comunicazione dei dati e' effettuata in forma intelligibile anche attraverso l'utilizzo di una grafia comprensibile. In caso di comunicazione di codici o sigle sono forniti, anche mediante gli incaricati, i parametri per la comprensione del relativo significato.

7. Quando, a seguito della richiesta di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, lettere a), b) e c) non risulta confermata l'esistenza di dati che riguardano l'interessato, puo' essere chiesto un contributo spese non eccedente i costi effettivamente sopportati per la ricerca effettuata nel caso specifico.

8. Il contributo di cui al comma 7 non puo' comunque superare l'importo determinato dal Garante con provvedimento di carattere generale, che puo' individuarlo forfettariamente in relazione al caso in cui i dati sono trattati con strumenti elettronici e la risposta e' fornita oralmente. Con il medesimo provvedimento il Garante puo' prevedere che il contributo possa essere chiesto quando i dati personali figurano su uno speciale supporto del quale e' richiesta specificamente la riproduzione, oppure quando, presso uno o piu' titolari, si determina un notevole impiego di mezzi in relazione alla complessita' o all'entita' delle richieste ed e' confermata l'esistenza di dati che riguardano l'interessato.

9. Il contributo di cui ai commi 7 e 8 e' corrisposto anche mediante versamento postale o bancario, ovvero mediante carta di pagamento o di credito, ove possibile all'atto della ricezione del riscontro e comunque non oltre quindici giorni da tale riscontro.

Titolo III

REGOLE GENERALI PER IL TRATTAMENTO DEI DATI

CAPO I

REGOLE PER TUTTI I TRATTAMENTI

Art. 11

(Modalita' del trattamento e requisiti dei dati)

1. I dati personali oggetto di trattamento sono:

a) trattati in modo lecito e secondo correttezza;

b) raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini compatibili con tali scopi;

c) esatti e, se necessario, aggiornati;

d) pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalita' per le quali sono raccolti o successivamente trattati;

e) conservati in una forma che consenta l'identificazione dell'interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati.

2. I dati personali trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali non possono essere utilizzati.

Art. 12

(Codici di deontologia e di buona condotta)

1. Il Garante promuove nell'ambito delle categorie interessate, nell'osservanza del principio di rappresentativita' e tenendo conto dei criteri direttivi delle raccomandazioni del Consiglio d'Europa sul trattamento di dati personali, la sottoscrizione di codici di deontologia e di buona condotta per determinati settori, ne verifica la conformita' alle leggi e ai regolamenti anche attraverso l'esame di osservazioni di soggetti interessati e contribuisce a garantirne la diffusione e il rispetto.

2. I codici sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura del Garante e, con decreto del Ministro della giustizia, sono riportati nell'allegato A) del presente codice.

3. Il rispetto delle disposizioni contenute nei codici di cui al comma 1 costituisce condizione essenziale per la liceita' e correttezza del trattamento dei dati personali effettuato da soggetti privati e pubblici.

4. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche al codice di deontologia per i trattamenti di dati per finalita' giornalistiche promosso dal Garante nei modi di cui al comma 1 e all'articolo 139.

Art. 13

(Informativa)

1. L'interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali sono previamente informati oralmente o per iscritto circa:

a) le finalita' e le modalita' del trattamento cui sono destinati i dati;

b) la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati;

c) le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere;

d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di responsabili o incaricati, e l'ambito di diffusione dei dati medesimi;

e) i diritti di cui all'articolo 7;

f) gli estremi identificativi del titolare e, se designati, del rappresentante nel territorio dello Stato ai sensi dell'articolo 5 e del responsabile. Quando il titolare ha designato piu' responsabili e' indicato almeno uno di essi, indicando il sito della rete di comunicazione o le modalita' attraverso le quali e' conoscibile in modo agevole l'elenco aggiornato dei responsabili. Quando e' stato designato un responsabile per il riscontro all'interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all'articolo 7, e' indicato tale responsabile.

2. L'informativa di cui al comma 1 contiene anche gli elementi previsti da specifiche disposizioni del presente codice e puo' non comprendere gli elementi gia' noti alla persona che fornisce i dati o la cui conoscenza puo' ostacolare in concreto l'espletamento, da parte di un soggetto pubblico, di funzioni ispettive o di controllo svolte per finalita' di difesa o sicurezza dello Stato oppure di prevenzione, accertamento o repressione di reati.

3. Il Garante puo' individuare con proprio provvedimento modalita' semplificate per l'informativa fornita in particolare da servizi telefonici di assistenza e informazione al pubblico.

4. Se i dati personali non sono raccolti presso l'interessato, l'informativa di cui al comma 1, comprensiva delle categorie di dati trattati, e' data al medesimo interessato all'atto della registrazione dei dati o, quando e' prevista la loro comunicazione, non oltre la prima comunicazione.

5. La disposizione di cui al comma 4 non si applica quando:

a) i dati sono trattati in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria;

b) i dati sono trattati ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalita' e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento;

c) l'informativa all'interessato comporta un impiego di mezzi che il Garante, prescrivendo eventuali misure appropriate. dichiari manifestamente sproporzionati rispetto al diritto tutelato, ovvero si riveli, a giudizio del Garante, impossibile.

Art. 14

(Definizione di profili e della personalita' dell'interessato)

1. Nessun atto o provvedimento giudiziario o amministrativo che implichi una valutazione del comportamento umano puo' essere fondato unicamente su un trattamento automatizzato di dati personali volto a definire il profilo o la personalita' dell'interessato.

2. L'interessato puo' opporsi ad ogni altro tipo di determinazione adottata sulla base del trattamento di cui al comma 1, ai sensi dell'articolo 7, comma 4, lettera a), salvo che la determinazione sia stata adottata in occasione della conclusione o dell'esecuzione di un contratto, in accoglimento di una proposta dell'interessato o sulla base di adeguate garanzie individuate dal presente codice o da un provvedimento del Garante ai sensi dell'articolo 17.

Art. 15

(Danni cagionati per effetto del trattamento)

1. Chiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali e' tenuto al risarcimento ai sensi dell'articolo 2050 del codice civile.

2. Il danno non patrimoniale e' risarcibile anche in caso di violazione dell'articolo 11.

Art. 16

(Cessazione del trattamento)

1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati sono:

a) distrutti;

b) ceduti ad altro titolare, purche' destinati ad un trattamento in termini compatibili agli scopi per i quali i dati sono raccolti; 

c) conservati per fini esclusivamente personali e non destinati ad una comunicazione sistematica o alla diffusione;

d) conservati o ceduti ad altro titolare, per scopi storici, statistici o scientifici, in conformita' alla legge, ai regolamenti, alla normativa comunitaria e ai codici di deontologia e di buona condotta sottoscritti ai sensi dell'articolo 12.

2. La cessione dei dati in violazione di quanto previsto dal comma 1, lettera b), o di altre disposizioni rilevanti in materia di trattamento dei dati personali e' priva di effetti.

Art. 17

(Trattamento che presenta rischi specifici)

1. Il trattamento dei dati diversi da quelli sensibili e giudiziari che presenta rischi specifici per i diritti e le liberta' fondamentali, nonche' per la dignita' dell'interessato, in relazione alla natura dei dati o alle modalita' del trattamento o agli effetti che puo' determinare, e' ammesso nel rispetto di misure ed accorgimenti a garanzia dell'interessato, ove prescritti.

2. Le misure e gli accorgimenti di cui al comma 1 sono prescritti dal Garante in applicazione dei principi sanciti dal presente codice, nell'ambito di una verifica preliminare all'inizio del trattamento, effettuata anche in relazione a determinate categorie di titolari o di trattamenti, anche a seguito di un interpello del titolare.

CAPO II

REGOLE ULTERIORI PER I SOGGETTI PUBBLICI

Art. 18

(Principi applicabili a tutti i trattamenti effettuati da soggetti pubblici)

1. Le disposizioni del presente capo riguardano tutti i soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici.

2. Qualunque trattamento di dati personali da parte di soggetti pubblici e' consentito soltanto per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.

3. Nel trattare i dati il soggetto pubblico osserva i presupposti e i limiti stabiliti dal presente codice, anche in relazione alla diversa natura dei dati, nonche' dalla legge e dai regolamenti.

4. Salvo quanto previsto nella Parte II per gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi sanitari pubblici, i soggetti pubblici non devono richiedere il consenso dell'interessato.

5. Si osservano le disposizioni di cui all'articolo 25 in tema di comunicazione e diffusione.

Art. 19

(Principi applicabili al trattamento di dati diversi da quelli sensibili e giudiziari)

1. Il trattamento da parte di un soggetto pubblico riguardante dati diversi da quelli sensibili e giudiziari e' consentito, fermo restando quanto previsto dall'articolo 18, comma 2, anche in mancanza di una norma di legge o di regolamento che lo preveda espressamente.

2. La comunicazione da parte di un soggetto pubblico ad altri soggetti pubblici e' ammessa quando e' prevista da una norma di legge o di regolamento. In mancanza di tale norma la comunicazione e' ammessa quando e' comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali e puo' essere iniziata se e' decorso il termine di cui all'articolo 39, comma 2, e non e' stata adottata la diversa determinazione ivi indicata.

3. La comunicazione da parte di un soggetto pubblico a privati o a enti pubblici economici e la diffusione da parte di un soggetto pubblico sono ammesse unicamente quando sono previste da una norma di legge o di regolamento.

Art. 20

(Principi applicabili al trattamento di dati sensibili)

1. Il trattamento dei dati sensibili da parte di soggetti pubblici e' consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge nella quale sono specificati i tipi di' dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili e le finalita' di rilevante interesse pubblico perseguite.

2. Nei casi in cui una disposizione di legge specifica la finalita' di rilevante interesse pubblico, ma non i tipi di dati sensibili e di operazioni eseguibili, il trattamento e' consentito solo in riferimento ai tipi di dati e di operazioni identificati e resi pubblici a cura dei soggetti che ne effettuano il trattamento, in relazione alle specifiche finalita' perseguite nei singoli casi e nel rispetto dei principi di cui all'articolo 22, con atto di natura regolamentare adottato in conformita' al parere espresso dal Garante ai sensi dell'articolo 154, comma 1, lettera g), anche su schemi tipo.

3. Se il trattamento non e' previsto espressamente da una disposizione di legge i soggetti pubblici possono richiedere al Garante l'individuazione delle attivita', tra quelle demandate ai medesimi soggetti dalla legge, che perseguono finalita' di rilevante interesse pubblico e per le quali e' conseguentemente autorizzato, ai sensi dell'articolo 26, comma 2, il trattamento dei dati sensibili. Il trattamento e' consentito solo se il soggetto pubblico provvede altresi' a identificare e rendere pubblici i tipi di dati e di operazioni nei modi di cui al comma 2.

4. L'identificazione dei tipi di dati e di operazioni di cui ai commi 2 e 3 e' aggiornata e integrata periodicamente.

Art. 21

(Principi applicabili al trattamento di dati giudiziari)

1. Il trattamento di dati giudiziari da parte di soggetti pubblici e' consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante che specifichino le finalita' di rilevante interesse pubblico del trattamento, i tipi di dati trattati e di operazioni eseguibili.

2. Le disposizioni di cui all'articolo 20, commi 2 e 4, si applicano anche al trattamento dei dati giudiziart.

Art. 22

(Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari)

1. I soggetti pubblici conformano il trattamento dei dati sensibili e giudiziari secondo modalita' volte a prevenire violazioni dei diritti, delle liberta' fondamentali e della dignita' dell'interessato.

2. Nel fornire l'informativa di cui all'articolo 13 soggetti pubblici fanno espresso riferimento alla normativa che prevede gli obblighi o i compiti in base alla quale e' effettuato il trattamento dei dati sensibili e giudiziart.

3. I soggetti pubblici possono trattare solo i dati sensibili e giudiziari indispensabili per svolgere attivita' istituzionali che non possono essere adempiute, caso per caso, mediante il trattamento di dati anonimi o di dati personali di natura diversa.

4. I dati sensibili e giudiziari sono raccolti, di regola, presso l'interessato.

5. In applicazione dell'articolo 11, comma 1, lettere c), d) ed e), i soggetti pubblici verificano periodicamente l'esattezza e l'aggiornamento dei dati sensibili e giudiziari, nonche' la loro pertinenza, completezza, non eccedenza e indispensabilita' rispetto alle finalita' perseguite nei singoli casi, anche con riferimento ai dati che l'interessato fornisce di propria iniziativa. Al fine di assicurare che i dati sensibili e giudiziari siano indispensabili rispetto agli obblighi e ai compiti loro attribuiti, i soggetti pubblici valutano specificamente il rapporto tra i dati e gli adempimenti. I dati che, anche a seguito delle verifiche, risultano eccedenti o non pertinenti o non indispensabili non possono essere utilizzati, salvo che per l'eventuale conservazione, a norma di legge, dell'atto o del documento che li contiene. Specifica attenzione e' prestata per la verifica dell'indispensabilita' dei dati sensibili e giudiziari riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono direttamente le prestazioni o gli adempimenti.

6. I dati sensibili e giudiziari contenuti in elenchi, registri o banche di dati, tenuti con l'ausilio di strumenti elettronici, sono trattati con tecniche di cifratura o mediante l'utilizzazione di codici identificativi o di altre soluzioni che, considerato il numero e la natura dei dati trattati, li rendono temporaneamente inintelligibili anche a chi e' autorizzato ad accedervi e permettono di identificare gli interessati solo in caso di necessita'.

7. I dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale sono conservati separatamente da altri dati personali trattati per finalita' che non richiedono il loro utilizzo. I medesimi dati sono trattati con le modalita' di cui al comma 6 anche quando sono tenuti in elenchi, registri o banche di dati senza l'ausilio di strumenti elettronici.

8. I dati idonei a rivelare lo stato di salute non possono essere diffusi.

9. Rispetto ai dati sensibili e giudiziari indispensabili ai sensi del comma 3, i soggetti pubblici sono autorizzati ad effettuare unicamente le operazioni di trattamento indispensabili per il perseguimento delle finalita' per le quali il trattamento e' consentito, anche quando i dati sono raccolti nello svolgimento di compiti di vigilanza, di controllo o ispettivi.

10. I dati sensibili e giudiziari non possono essere trattati nell'ambito di test psicoattitudinali volti a definire il profilo o la personalita' dell'interessato. Le operazioni di raffronto tra dati sensibili e giudiziari, nonche' i trattamenti di dati sensibili e giudiziari ai sensi dell'articolo 14, sono effettuati solo previa annotazione scritta dei motivi.

11. In ogni caso, le operazioni e i trattamenti di cui al comma 10, se effettuati utilizzando banche di dati di diversi titolari, nonche' la diffusione dei dati sensibili e giudiziari, sono ammessi solo se previsti da espressa disposizione di legge.

12. Le disposizioni di cui al presente articolo recano principi applicabili, in conformita' ai rispettivi ordinamenti, ai trattamenti disciplinati dalla Presidenza della Repubblica, dalla Camera dei deputati, dal Senato della Repubblica e dalla Corte costituzionale.

CAPO III

REGOLE ULTERIORI PER PRIVATI ED ENTI PUBBLICI ECONOMICI

Art. 23

(Consenso)

1. Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici e' ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato.

2. Il consenso puo' riguardare l'intero trattamento ovvero una o piu' operazioni dello stesso.

3. Il consenso e' validamente prestato solo se e' espresso liberamente e specificamente in riferimento ad un trattamento chiaramente individuato, se e' documentato per iscritto, e se sono state rese all'interessato le informazioni di cui all'articolo 13. 4. Il consenso e' manifestato in forma scritta quando il trattamento riguarda dati sensibili.

Art. 24

(Casi nei quali puo' essere effettuato il trattamento senza consenso)

1. Il consenso non e' richiesto, oltre che nei casi previsti nella Parte II, quando il trattamento:

a) e' necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria;

b) e' necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale e' parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell'interessato;

c) riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalita' che le leggi, i regolamenti o la normativa comunitaria stabiliscono per la conoscibilita' e pubblicita' dei dati;

d) riguarda dati relativi allo svolgimento di attivita' economiche, trattati nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;

e) e' necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumita' fisica di un terzo. Se la medesima finalita' riguarda l'interessato e quest'ultimo non puo' prestare il proprio consenso per impossibilita' fisica, per incapacita' di agire o per incapacita' di intendere o di volere, il consenso e' manifestato da chi esercita legalmente la potesta', ovvero da un prossimo congiunto, da un familiare, da un convivente o, in loro assenza, dal responsabile della struttura presso cui dimora l'interessato. Si applica la disposizione di cui all'articolo 82, comma 2;

f) con esclusione della diffusione, e' necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalita' e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;

g) con esclusione della diffusione, e' necessario, nei casi individuati dal Garante sulla base dei principi sanciti dalla legge, per perseguire un legittimo interesse del titolare o di un terzo destinatario dei dati, anche in riferimento all'attivita' di gruppi bancari e di societa' controllate o collegate, qualora non prevalgano i diritti e le liberta' fondamentali, la dignita' o un legittimo interesse dell'interessato;

h) con esclusione della comunicazione all'esterno e della diffusione, e' effettuato da associazioni, enti od organismi senza scopo di lucro, anche non riconosciuti, in riferimento a soggetti che hanno con essi contatti regolari o ad aderenti, per il perseguimento di scopi determinati e legittimi individuati dall'atto costitutivo, dallo statuto o dal contratto collettivo, e con modalita' di utilizzo previste espressamente con determinazione resa nota agli interessati all'atto dell'informativa ai sensi dell'articolo 13;

i) e' necessario, in conformita' ai rispettivi codici di deontologia di cui all'allegato A), per esclusivi scopi scientifici o statistici, ovvero per esclusivi scopi storici presso archivi privati dichiarati di notevole interesse storico ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, di approvazione del testo unico in materia di beni culturali e ambientali o, secondo quanto previsto dai medesimi codici, presso altri archivi privati.

Art. 25

(Divieti di comunicazione e diffusione)

1. La comunicazione e la diffusione sono vietate, oltre che in caso di divieto disposto dal Garante o dall'autorita' giudiziaria:

a) in riferimento a dati personali dei quali e' stata ordinata la cancellazione, ovvero quando e' decorso il periodo di tempo indicato nell'articolo 11, comma 1, lettera e);

b) per finalita' diverse da quelle indicate nella notificazione del trattamento, ove prescritta.

2. E' fatta salva la comunicazione o diffusione di dati richieste, in conformita' alla legge, da forze di polizia, dall'autorita' giudiziaria, da organismi di informazione e sicurezza o da altri soggetti pubblici ai sensi dell'articolo 58, comma 2, per finalita' di difesa o di sicurezza dello Stato o di prevenzione, accertamento o repressione di reati.

Art. 26

(Garanzie per i dati sensibili)

1. I dati sensibili possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto dell'interessato e previa autorizzazione del Garante, nell'osservanza dei presupposti e dei limiti stabiliti dal presente codice, nonche' dalla legge e dai regolamenti.

2. Il Garante comunica la decisione adottata sulla richiesta di autorizzazione entro quarantacinque giorni, decorsi i quali la mancata pronuncia equivale a rigetto. Con il provvedimento di autorizzazione, ovvero successivamente, anche sulla base di eventuali verifiche, il Garante puo' prescrivere misure e accorgimenti a garanzia dell'interessato, che il titolare del trattamento e' tenuto ad adottare.

3. Il comma 1 non si applica al trattamento:

a) dei dati relativi agli aderenti alle confessioni religiose e ai soggetti che con riferimento a finalita' di natura esclusivamente religiosa hanno contatti regolari con le medesime confessioni, effettuato dai relativi organi, ovvero da enti civilmente riconosciuti, sempre che i dati non siano diffusi o comunicati fuori delle medesime confessioni. Queste ultime determinano idonee garanzie relativamente ai trattamenti effettuati, nel rispetto dei principi indicati al riguardo con autorizzazione del Garante;

b) dei dati riguardanti l'adesione di associazioni od organizzazioni a carattere sindacale o di categoria ad altre associazioni, organizzazioni o confederazioni a carattere sindacale o di categoria.

4. I dati sensibili possono essere oggetto di trattamento anche senza consenso, previa autorizzazione del Garante:

a) quando il trattamento e' effettuato da associazioni, enti od organismi senza scopo di lucro, anche non riconosciuti, a carattere politico, filosofico, religioso o sindacale, ivi compresi partiti e movimenti politici, per il perseguimento di scopi determinati e legittimi individuati dall'atto costitutivo, dallo statuto o dal contratto collettivo, relativamente ai dati personali degli aderenti o dei soggetti che in relazione a tali finalita' hanno contatti regolari con l'associazione, ente od organismo, sempre che i dati non siano comunicati all'esterno o diffusi e l'ente, associazione od organismo determini idonee garanzie relativamente ai trattamenti effettuati, prevedendo espressamente le modalita' di utilizzo dei dati con determinazione resa nota agli interessati all'atto dell'informativa ai sensi dell'articolo 13;

b) quando il trattamento e' necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumita' fisica di un terzo. Se la medesima finalita' riguarda l'interessato e quest'ultimo non puo' prestare il proprio consenso per impossibilita' fisica, per incapacita' di agire o per incapacita' di intendere o di volere, il consenso e' manifestato da chi esercita legalmente la potesta', ovvero da un prossimo congiunto, da un familiare, da un convivente o, in loro assenza, dal responsabile della struttura presso cui dimora l'interessato. Si applica la disposizione di cui all'articolo 82, comma 2;

c) quando il trattamento e' necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere in sede giudiziaria un diritto, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalita' e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento. Se i dati sono idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, il diritto deve essere di rango pari a quello dell'interessato, ovvero consistente in un diritto della personalita' o in un altro diritto o liberta' fondamentale e inviolabile;

d) quando e' necessario per adempiere a specifici obblighi o compiti previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria per la gestione del rapporto di lavoro, anche in materia di igiene e sicurezza del lavoro e della popolazione e di previdenza e assistenza, nei limiti previsti dall'autorizzazione e ferme restando le disposizioni del codice di deontologia e di buona condotta di cui all'articolo 111.

5. I dati idonei a rivelare lo stato di salute non possono essere diffusi.

Art. 27

(Garanzie per i dati giudiziari)

1. Il trattamento di dati giudiziari da parte di privati o di enti pubblici economici e' consentito soltanto se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante che specifichino le rilevanti finalita' di interesse pubblico del trattamento, i tipi di dati trattati e di operazioni eseguibili.

TITOLO IV

SOGGETTI CHE EFFETTUANO IL TRATTAMENTO

Art. 28

(Titolare del trattamento)

1. Quando il trattamento e' effettuato da una persona giuridica, da una pubblica amministrazione o da un qualsiasi altro ente, associazione od organismo, titolare del trattamento e' l'entita' nel suo complesso o l'unita' od organismo periferico che esercita un potere decisionale del tutto autonomo sulle finalita' e sulle modalita' del trattamento, ivi compreso il profilo della sicurezza.

Art. 29

(Responsabile del trattamento)

1. Il responsabile e' designato dal titolare facoltativamente.

2. Se designato, il responsabile e' individuato tra soggetti che per esperienza, capacita' ed affidabilita' forniscano idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza.

3. Ove necessario per esigenze organizzative, possono essere designati responsabili piu' soggetti, anche mediante suddivisione di compiti.

4. I compiti affidati al responsabile sono analiticamente specificati per iscritto dal titolare.

5. Il responsabile effettua il trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni di cui al comma 2 e delle proprie istruzioni.

Art. 30

(Incaricati del trattamento)

1. Le operazioni di trattamento possono essere effettuate solo da incaricati che operano sotto la diretta autorita' del titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite.

2. La designazione e' effettuata per iscritto e individua puntualmente l'ambito del trattamento consentito. Si considera tale anche la documentata preposizione della persona fisica ad una unita' per la quale e' individuato, per iscritto, l'ambito del trattamento consentito agli addetti all'unita' medesima.

Titolo V

SICUREZZA DEI DATI E DEI SISTEMI

CAPO I

MISURE DI SICUREZZA

Art. 31

(Obblighi di sicurezza)

1. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l'adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalita' della raccolta.

Art. 32

(Particolari titolari)

1. Il fornitore di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico adotta ai sensi dell'articolo 31 idonee misure tecniche e organizzative adeguate al rischio esistente, per salvaguardare la sicurezza dei suoi servizi, l'integrita' dei dati relativi al traffico, dei dati relativi all'ubicazione e delle comunicazioni elettroniche rispetto ad ogni forma di utilizzazione o cognizione non consentita.

2. Quando la sicurezza del servizio o dei dati personali richiede anche l'adozione di misure che riguardano la rete, il fornitore del servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico adotta tali misure congiuntamente con il fornitore della rete pubblica di comunicazioni. In caso di mancato accordo, su richiesta di uno dei fornitori, la controversia e' definita dall'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni secondo le modalita' previste dalla normativa vigente.

3. Il fornitore di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico informa gli abbonati e, ove possibile, gli utenti, se sussiste un particolare rischio di violazione della sicurezza della rete, indicando, quando il rischio e' al di fuori dell'ambito di applicazione delle misure che il fornitore stesso e' tenuto ad adottare ai sensi dei commi 1 e 2, tutti i possibili rimedi e i relativi costi presumibili. Analoga informativa e' resa al Garante e all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni.

CAPO II

MISURE MINIME DI SICUREZZA

Art. 33

(Misure minime)

1. Nel quadro dei piu' generali obblighi di sicurezza di cui all'articolo 31, o previsti da speciali disposizioni, i titolari del trattamento sono comunque tenuti ad adottare le misure minime individuate nel presente capo o ai sensi dell'articolo 58, comma 3, volte ad assicurare un livello minimo di protezione dei dati personali.

Art. 34

(Trattamenti con strumenti elettronici)

1. Il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici e' consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell'allegato B), le seguenti misure minime:

a) autenticazione informatica;

b) adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione;

c) utilizzazione di un sistema di autorizzazione;

d) aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici;

e) protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad accessi non consentiti e a determinati programmi informatici;

f) adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza, il ripristino della disponibilita' dei dati e dei sistemi;

g) tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza;

h) adozione di tecniche di cifratura o di codici identificativi per determinati trattamenti di dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale effettuati da organismi sanitart.

Art. 35

(Trattamenti senza l'ausilio di strumenti elettronici)

1. Il trattamento di dati personali effettuato senza l'ausilio di strumenti elettronici e' consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell'allegato B), le seguenti misure minime:

a) aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati o alle unita' organizzative;

b) previsione di procedure per un'idonea custodia di atti e documenti affidati agli incaricati per lo svolgimento dei relativi compiti;

c) previsione di procedure per la conservazione di determinati atti in archivi ad accesso selezionato e disciplina delle modalita' di accesso finalizzata all'identificazione degli incaricati.

Art. 36

(Adeguamento)

1. Il disciplinare tecnico di cui all'allegato B), relativo alle misure minime di cui al presente capo, e' aggiornato periodicamente con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro per le innovazioni e le tecnologie, in relazione all'evoluzione tecnica e all'esperienza maturata nel settore.

Titolo VI

ADEMPIMENTI

Art. 37

(Notificazione del trattamento)

1. Il titolare notifica al Garante il trattamento di dati personali cui intende procedere, solo se il trattamento riguarda:

a) dati genetici, biometrici o dati che indicano la posizione geografica di persone od oggetti mediante una rete di comunicazione elettronica;

b) dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, trattati a fini di procreazione assistita, prestazione di servizi sanitari per via telematica relativi a banche di dati o alla fornitura di beni, indagini epidemiologiche, rilevazione di malattie mentali, infettive e diffusive, sieropositivita', trapianto di organi e tessuti e monitoraggio della spesa sanitaria;

c) dati idonei a rivelare la vita sessuale o la sfera psichica trattati da associazioni, enti od organismi senza scopo di lucro, anche non riconosciuti, a carattere politico, filosofico, religioso o sindacale;

d) dati trattati con l'ausilio di strumenti elettronici volti a definire il profilo o la personalita' dell'interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a monitorare l'utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti;

e) dati sensibili registrati in banche di dati a fini di selezione del personale per conto terzi, nonche' dati sensibili utilizzati per sondaggi di opinione, ricerche di mercato e altre ricerche campionarie;

f) dati registrati in apposite banche di dati gestite con strumenti elettronici e relative al rischio sulla solvibilita' economica, alla situazione patrimoniale, al corretto adempimento di obbligazioni, a comportamenti illeciti o fraudolenti.

2. Il Garante puo' individuare altri trattamenti suscettibili di recare pregiudizio ai diritti e alle liberta' dell'interessato, in ragione delle relative modalita' o della natura dei dati personali, con proprio provvedimento adottato anche ai sensi dell'articolo 17. Con analogo provvedimento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana il Garante puo' anche individuare, nell'ambito dei trattamenti di cui al comma 1, eventuali trattamenti non suscettibili di recare detto pregiudizio e pertanto sottratti all'obbligo di notificazione.

3. La notificazione e' effettuata con unico atto anche quando il trattamento comporta il trasferimento all'estero dei dati.

4. Il Garante inserisce le notificazioni ricevute in un registro dei trattamenti accessibile a chiunque e determina le modalita' per la sua consultazione gratuita per via telematica, anche mediante convenzioni con soggetti pubblici o presso il proprio Ufficio. Le notizie accessibili tramite la consultazione del registro possono essere trattate per esclusive finalita' di applicazione della disciplina in materia di protezione dei dati personali.

Art. 38

(Modalita' di notificazione)

1. La notificazione del trattamento e' presentata al Garante prima dell'inizio del trattamento ed una sola volta, a prescindere dal numero delle operazioni e della durata del trattamento da effettuare, e puo' anche riguardare uno o piu' trattamenti con finalita' correlate.

2. La notificazione e' validamente effettuata solo se e' trasmessa per via telematica utilizzando il modello predisposto dal Garante e osservando le prescrizioni da questi impartite, anche per quanto riguarda le modalita' di sottoscrizione con firma digitale e di conferma del ricevimento della notificazione.

3. Il Garante favorisce la disponibilita' del modello per via telematica e la notificazione anche attraverso convenzioni stipulate con soggetti autorizzati in base alla normativa vigente, anche presso associazioni di categoria e ordini professionali.

4. Una nuova notificazione e' richiesta solo anteriormente alla cessazione del trattamento o al mutamento di taluno degli elementi da indicare nella notificazione medesima.

5. Il Garante puo' individuare altro idoneo sistema per la notificazione in riferimento a nuove soluzioni tecnologiche previste dalla normativa vigente.

6. Il titolare del trattamento che non e' tenuto alla notificazione al Garante ai sensi dell'articolo 37 fornisce le notizie contenute nel modello di cui al comma 2 a chi ne fa richiesta, salvo che il trattamento riguardi pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque.

Art. 39

(Obblighi di comunicazione)

1. Il titolare del trattamento e' tenuto a comunicare previamente al Garante le seguenti circostanze:

a) comunicazione di dati personali da parte di un soggetto pubblico ad altro soggetto pubblico non prevista da una norma di legge o di regolamento, effettuata in qualunque forma anche mediante convenzione;

b) trattamento di dati idonei a rivelare lo stato di salute previsto dal programma di ricerca biomedica o sanitaria di cui all'articolo 110, comma 1, primo periodo.

2. I trattamenti oggetto di comunicazione ai sensi del comma 1 possono essere iniziati decorsi quarantacinque giorni dal ricevimento della comunicazione salvo diversa determinazione anche successiva del Garante.

3. La comunicazione di cui al comma 1 e' inviata utilizzando il modello predisposto e reso disponibile dal Garante, e trasmessa a quest'ultimo per via telematica osservando le modalita' di sottoscrizione con firma digitale e conferma del ricevimento di cui all'articolo 38, comma 2, oppure mediante telefax o lettera raccomandata.

Art. 40

(Autorizzazioni generali)

1. Le disposizioni del presente codice che prevedono un'autorizzazione del Garante sono applicate anche mediante il rilascio di autorizzazioni relative a determinate categorie di titolari o di trattamenti, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Art. 41

(Richieste di autorizzazione)

1. Il titolare del trattamento che rientra nell'ambito di applicazione di un'autorizzazione rilasciata ai sensi dell'articolo 40 non e' tenuto a presentare al Garante una richiesta di autorizzazione se il trattamento che intende effettuare e' conforme alle relative prescrizioni.

2. Se una richiesta di autorizzazione riguarda un trattamento autorizzato ai sensi dell'articolo 40 il Garante puo' provvedere comunque sulla richiesta se le specifiche modalita' del trattamento lo giustificano.

3. L'eventuale richiesta di autorizzazione e' formulata utilizzando esclusivamente il modello predisposto e reso disponibile dal Garante e trasmessa a quest'ultimo per via telematica, osservando le modalita' di sottoscrizione e conferma del ricevimento di cui all'articolo 38, comma 2. La medesima richiesta e l'autorizzazione possono essere trasmesse anche mediante telefax o lettera raccomandata.

4. Se il richiedente e' invitato dal Garante a fornire informazioni o ad esibire documenti, il termine di quarantacinque giorni di cui all'articolo 26, comma 2, decorre dalla data di scadenza del termine fissato per l'adempimento richiesto.

5. In presenza di particolari circostanze, il Garante puo' rilasciare un'autorizzazione provvisoria a tempo determinato.

TITOLO VII

TRASFERIMENTO DEI DATI ALL'ESTERO

Art. 42

(Trasferimenti all'interno dell'Unione europea)

1. Le disposizioni del presente codice non possono essere applicate in modo tale da restringere o vietare la libera circolazione dei dati personali fra gli Stati membri dell'Unione europea, fatta salva l'adozione, in conformita' allo stesso codice, di eventuali provvedimenti in caso di trasferimenti di dati effettuati al fine di eludere le medesime disposizioni.

Art. 43

(Trasferimenti consentiti in Paesi terzi)

1. Il trasferimento anche temporaneo fuori del territorio dello Stato, con qualsiasi forma o mezzo, di dati personali oggetto di trattamento, se diretto verso un Paese non appartenente all'Unione europea e' consentito quando:

a) l'interessato ha manifestato il proprio consenso espresso o, se si tratta di dati sensibili, in forma scritta;

b) e' necessario per l'esecuzione di obblighi derivanti da un contratto del quale e' parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell'interessato, ovvero per la conclusione o per l'esecuzione di un contratto stipulato a favore dell'interessato;

c) e' necessario per la salvaguardia di un interesse pubblico rilevante individuato con legge o con regolamento o, se il trasferimento riguarda dati sensibili o giudiziari, specificato o individuato ai sensi degli articoli 20 e 21;

d) e' necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumita' fisica di un terzo. Se la medesima finalita' riguarda l'interessato e quest'ultimo non puo' prestare il proprio consenso per impossibilita' fisica, per incapacita' di agire o per incapacita' di intendere o di volere, il consenso e' manifestato da chi esercita legalmente la potesta', ovvero da un prossimo congiunto, da un familiare, da un convivente o, in loro assenza, dal responsabile della struttura presso cui dimora l'interessato. Si applica la disposizione di cui all'articolo 82, comma 2;

e) e' necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trasferiti esclusivamente per tali finalita' e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;

f) e' effettuato in accoglimento di una richiesta di accesso ai documenti amministrativi, ovvero di una richiesta di informazioni estraibili da un pubblico registro, elenco, atto o documento conoscibile da chiunque, con l'osservanza delle norme che regolano la materia;

g) e' necessario, in conformita' ai rispettivi codici di deontologia di cui all'allegato A), per esclusivi scopi scientifici o statistici, ovvero per esclusivi scopi storici presso archivi privati dichiarati di notevole interesse storico ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, di approvazione del testo unico in materia di beni culturali e ambientali o, secondo quanto previsto dai medesimi codici, presso altri archivi privati;

h) il trattamento concerne dati riguardanti persone giuridiche, enti o associazioni.

Art. 44

(Altri trasferimenti consentiti)

1. Il trasferimento di dati personali oggetto di trattamento, diretto verso un Paese non appartenente all'Unione europea, e' altresi' consentito quando e' autorizzato dal Garante sulla base di adeguate garanzie per i diritti dell'interessato:

a) individuate dal Garante anche in relazione a garanzie prestate con un contratto;

b) individuate con le decisioni previste dagli articoli 25, paragrafo 6, e 26, paragrafo 4, della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, con le quali la Commissione europea constata che un Paese non appartenente all'Unione europea garantisce un livello di protezione adeguato o che alcune clausole contrattuali offrono garanzie sufficienti.

Art. 45

(Trasferimenti vietati)

1. Fuori dei casi di cui agli articoli 43 e 44, il trasferimento anche temporaneo fuori del territorio dello Stato, con qualsiasi forma o mezzo, di dati personali oggetto di trattamento, diretto verso un Paese non appartenente all'Unione europea, e' vietato quando l'ordinamento del Paese di destinazione o di transito dei dati non assicura un livello di tutela delle persone adeguato. Sono valutate anche le modalita' del trasferimento e dei trattamenti previsti, le relative finalita', la natura dei dati e le misure di sicurezza.

PARTE II

DISPOSIZIONI RELATIVE A SPECIFICI SETTORI

TITOLO I

TRATTAMENTI IN AMBITO GIUDIZIARIO

CAPO I

PROFILI GENERALI

Art. 46

(Titolari dei trattamenti)

1. Gli uffici giudiziari di ogni ordine e grado, il Consiglio superiore della magistratura, gli altri organi di autogoverno e il Ministero della giustizia sono titolari dei trattamenti di dati personali relativi alle rispettive attribuzioni conferite per legge o regolamento.

2. Con decreto del Ministro della giustizia sono individuati, nell'allegato C) al presente codice, i trattamenti non occasionali di cui al comma 1 effettuati con strumenti elettronici, relativamente a banche di dati centrali od oggetto di interconnessione tra piu' uffici o titolari. I provvedimenti con cui il Consiglio superiore della magistratura e gli altri organi di autogoverno di cui al comma 1 individuano i medesimi trattamenti da essi effettuati sono riportati nell'allegato C) con decreto del Ministro della giustizia.

Art. 47

(Trattamenti per ragioni di giustizia)

1. In caso di trattamento di dati personali effettuato presso uffici giudiziari di ogni ordine e grado, presso il Consiglio superiore della magistratura, gli altri organi di autogoverno e il Ministero della giustizia, non si applicano, se il trattamento e' effettuato per ragioni di giustizia, le seguenti disposizioni del codice:

a) articoli 9, 10, 12, 13 e 16, da 18 a 22, 37, 38, commi da 1 a 5, e da 39 a 45;

b) articoli da 145 a 151.

2. Agli effetti del presente codice si intendono effettuati per ragioni di giustizia i trattamenti di dati personali direttamente correlati alla trattazione giudiziaria di affari e di controversie, o che, in materia di trattamento giuridico ed economico del personale di magistratura, hanno una diretta incidenza sulla funzione giurisdizionale, nonche' le attivita' ispettive su uffici giudiziart. Le medesime ragioni di giustizia non ricorrono per l'ordinaria attivita' amministrativo-gestionale di personale, mezzi o strutture, quando non e' pregiudicata la segretezza di atti direttamente connessi alla predetta trattazione.

Art. 48

(Banche di dati di uffici giudiziari)

1. Nei casi in cui l'autorita' giudiziaria di ogni ordine e grado puo' acquisire in conformita' alle vigenti disposizioni processuali dati, informazioni, atti e documenti da soggetti pubblici, l'acquisizione puo' essere effettuata anche per via telematica. A tale fine gli uffici giudiziari possono avvalersi delle convenzioni-tipo stipulate dal Ministero della giustizia con soggetti pubblici, volte ad agevolare la consultazione da parte dei medesimi uffici, mediante reti di comunicazione elettronica, di pubblici registri, elenchi, schedari e banche di dati, nel rispetto delle pertinenti disposizioni e dei principi di cui agli articoli 3 e 11 del presente codice.

Art. 49

(Disposizioni di attuazione)

1. Con decreto del Ministro della giustizia sono adottate, anche ad integrazione del decreto del Ministro di grazia e giustizia 30 settembre 1989, n. 334, le disposizioni regolamentari necessarie per l'attuazione dei principi del presente codice nella materia penale e civile.

CAPO II

MINORI

Art. 50

(Notizie o immagini relative a minori)

1. Il divieto di cui all'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, di pubblicazione e divulgazione con qualsiasi mezzo di notizie o immagini idonee a consentire l'identificazione di un minore si osserva anche in caso di coinvolgimento a qualunque titolo del minore in procedimenti giudiziari in materie diverse da quella penale.

CAPO III

INFORMATICA GIURIDICA

Art. 51

(Principi generali)

1. Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni processuali concernenti la visione e il rilascio di estratti e di copie di atti e documenti, i dati identificativi delle questioni pendenti dinanzi all'autorita' giudiziaria di ogni ordine e grado sono resi accessibili a chi vi abbia interesse anche mediante reti di comunicazione elettronica, ivi compreso il sito istituzionale della medesima autorita' nella rete Internet.

2. Le sentenze e le altre decisioni dell'autorita' giudiziaria di ogni ordine e grado depositate in cancelleria o segreteria sono rese accessibili anche attraverso il sistema informativo e il sito istituzionale della medesima autorita' nella rete Internet, osservando le cautele previste dal presente capo.

Art. 52

(Dati identificativi degli interessati)

1. Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni concernenti la redazione e il contenuto di sentenze e di altri provvedimenti giurisdizionali dell'autorita' giudiziaria di ogni ordine e grado, l'interessato puo' chiedere per motivi legittimi, con richiesta depositata nella cancelleria o segreteria dell'ufficio che procede prima che sia definito il relativo grado di giudizio, che sia apposta a cura della medesima cancelleria o segreteria, sull'originale della sentenza o del provvedimento, un'annotazione volta a precludere, in caso di riproduzione della sentenza o provvedimento in qualsiasi forma, per finalita' di informazione giuridica su riviste giuridiche, supporti elettronici o mediante reti di comunicazione elettronica, l'indicazione delle generalita' e di altri dati identificativi del medesimo interessato riportati sulla sentenza o provvedimento.

2. Sulla richiesta di cui al comma 1 provvede in calce con decreto, senza ulteriori formalita', l'autorita' che pronuncia la sentenza o adotta il provvedimento. La medesima autorita' puo' disporre d'ufficio che sia apposta l'annotazione di cui al comma 1, a tutela dei diritti o della dignita' degli interessati.

3. Nei casi di cui ai commi 1 e 2, all'atto del deposito della sentenza o provvedimento, la cancelleria o segreteria vi appone e sottoscrive anche con timbro la seguente annotazione, recante l'indicazione degli estremi del presente articolo: "In caso di diffusione omettere le generalita' e gli altri dati identificativi di....".

4. In caso di diffusione anche da parte di terzi di sentenze o di altri provvedimenti recanti l'annotazione di cui al comma 2, o delle relative massime giuridiche, e' omessa l'indicazione delle generalita' e degli altri dati identificativi dell'interessato.

5. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 734-bis del codice penale relativamente alle persone offese da atti di violenza sessuale, chiunque diffonde sentenze o altri provvedimenti giurisdizionali dell'autorita' giudiziaria di ogni ordine e grado e' tenuto ad omettere in ogni caso, anche in mancanza dell'annotazione di cui al comma 2, le generalita', altri dati identificativi o altri dati anche relativi a terzi dai quali puo' desumersi anche indirettamente l'identita' di minori, oppure delle parti nei procedimenti in materia di rapporti di famiglia e di stato delle persone.

6. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche in caso di deposito di lodo ai sensi dell'articolo 825 del codice di procedura civile. La parte puo' formulare agli arbitri la richiesta di cui al comma 1 prima della pronuncia del lodo e gli arbitri appongono sul lodo l'annotazione di cui al comma 3, anche ai sensi del comma 2. Il collegio arbitrale costituito presso la camera arbitrale per i lavori pubblici ai sensi dell'articolo 32 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, provvede in modo analogo in caso di richiesta di una parte.

7. Fuori dei casi indicati nel presente articolo e' ammessa la diffusione in ogni forma del contenuto anche integrale di sentenze e di altri provvedimenti giurisdizionali.

TITOLO II

TRATTAMENTI DA PARTE DI FORZE DI POLIZIA

CAPO I

PROFILI GENERALI

Art. 53

(Ambito applicativo e titolari dei trattamenti)

1. Al trattamento di dati personali effettuato dal Centro elaborazione dati del Dipartimento di pubblica sicurezza o da forze di polizia sui dati destinati a confluirvi in base alla legge, ovvero da organi di pubblica sicurezza o altri soggetti pubblici per finalita' di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, prevenzione, accertamento o repressione dei reati, effettuati in base ad espressa disposizione di legge che preveda specificamente il trattamento, non si applicano le seguenti disposizioni del codice:

a) articoli 9, 10, 12, 13 e 16, da 18 a 22, 37, 38, commi da 1 a 5, e da 39 a 45;

b) articoli da 145 a 151.

2. Con decreto del Ministro dell'interno sono individuati, nell'allegato C) al presente codice, i trattamenti non occasionali di cui al comma 1 effettuati con strumenti elettronici, e i relativi titolart.

Art. 54

(Modalita' di trattamento e flussi di dati)

1. Nei casi in cui le autorita' di pubblica sicurezza o le forze di polizia possono acquisire in conformita' alle vigenti disposizioni di legge o di regolamento dati, informazioni, atti e documenti da altri soggetti, l'acquisizione puo' essere effettuata anche per via telematica. A tal fine gli organi o uffici interessati possono avvalersi di convenzioni volte ad agevolare la consultazione da parte dei medesimi organi o uffici, mediante reti di comunicazione elettronica, di pubblici registri, elenchi, schedari e banche di dati, nel rispetto delle pertinenti disposizioni e dei principi di cui agli articoli 3 e 11. Le convenzioni-tipo sono adottate dal Ministero dell'interno, su conforme parere del Garante, e stabiliscono le modalita' dei collegamenti e degli accessi anche al fine di assicurare l'accesso selettivo ai soli dati necessari al perseguimento delle finalita' di cui all'articolo 53.

2. I dati trattati per le finalita' di cui al medesimo articolo 53 sono conservati separatamente da quelli registrati per finalita' amministrative che non richiedono il loro utilizzo.

3. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 11, il Centro elaborazioni dati di cui all'articolo 53 assicura l'aggiornamento periodico e la pertinenza e non eccedenza dei dati personali trattati anche attraverso interrogazioni autorizzate del casellario giudiziale e del casellario dei carichi pendenti del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, o di altre banche di dati di forze di polizia, necessarie per le finalita' di cui all'articolo 53.

4. Gli organi, uffici e comandi di polizia verificano periodicamente i requisiti di cui all'articolo 11 in riferimento ai dati trattati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, e provvedono al loro aggiornamento anche sulla base delle procedure adottate dal Centro elaborazioni dati ai sensi del comma 3, o, per i trattamenti effettuati senza l'ausilio di strumenti elettronici, mediante annotazioni o integrazioni dei documenti che li contengono.

Art. 55

(Particolari tecnologie)

1. Il trattamento di dati personali che implica maggiori rischi di un danno all'interessato, con particolare riguardo a banche di dati genetici o biometrici, a tecniche basate su dati relativi all'ubicazione, a banche di dati basate su particolari tecniche di elaborazione delle informazioni e all'introduzione di particolari tecnologie, e' effettuato nel rispetto delle misure e degli accorgimenti a garanzia dell'interessato prescritti ai sensi dell'articolo 17 sulla base di preventiva comunicazione ai sensi dell'articolo 39.

Art. 56

(Tutela dell'interessato)

1. Le disposizioni di cui all'articolo 10, commi 3, 4 e 5, della legge 1 aprile 1981, n. 121, e successive modificazioni, si applicano anche, oltre che ai dati destinati a confluire nel Centro elaborazione dati di cui all'articolo 53, a dati trattati con l'ausilio di strumenti elettronici da organi, uffici o comandi di polizia.

Art. 57

(Disposizioni di attuazione)

1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro della giustizia, sono individuate le modalita' di attuazione dei principi del presente codice relativamente al trattamento dei dati effettuato per le finalita' di cui all'articolo 53 dal Centro elaborazioni dati e da organi, uffici o comandi di polizia, anche ad integrazione e modifica del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1982, n. 378, e in attuazione della Raccomandazione R (87) 15 del Consiglio d'Europa del 17 settembre 1987, e successive modificazioni. Le modalita' sono individuate con particolare riguardo:

a) al principio secondo cui la raccolta dei dati e' correlata alla specifica finalita' perseguita, in relazione alla prevenzione di un pericolo concreto o alla repressione di reati, in particolare per quanto riguarda i trattamenti effettuati per finalita' di analisi;

b) all'aggiornamento periodico dei dati, anche relativi a valutazioni effettuate in base alla legge, alle diverse modalita' relative ai dati trattati senza l'ausilio di strumenti elettronici e alle modalita' per rendere conoscibili gli aggiornamenti da parte di altri organi e uffici cui i dati sono stati in precedenza comunicati;

c) ai presupposti per effettuare trattamenti per esigenze temporanee o collegati a situazioni particolari, anche ai fini della verifica dei requisiti dei dati ai sensi dell'articolo 11, dell'individuazione delle categorie di interessati e della conservazione separata da altri dati che non richiedono il loro utilizzo;

d) all'individuazione di specifici termini di conservazione dei dati in relazione alla natura dei dati o agli strumenti utilizzati per il loro trattamento, nonche' alla tipologia dei procedimenti nell'ambito dei quali essi sono trattati o i provvedimenti sono adottati;

e) alla comunicazione ad altri soggetti, anche all'estero o per l'esercizio di un diritto o di un interesse legittimo, e alla loro diffusione, ove necessaria in conformita' alla legge;

f) all'uso di particolari tecniche di elaborazione e di ricerca delle informazioni, anche mediante il ricorso a sistemi di indice.

TITOLO III

DIFESA E SICUREZZA DELLO STATO

CAPO I

PROFILI GENERALI

Art. 58

(Disposizioni applicabili)

1. Ai trattamenti effettuati dagli organismi di cui agli articoli 3, 4 e 6 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, ovvero sui dati coperti da segreto di Stato ai sensi dell'articolo 12 della medesima legge, le disposizioni del presente codice si applicano limitatamente a quelle previste negli articoli da 1 a 6, 11, 14, 15, 31, 33, 58, 154, 160 e 169.

2. Ai trattamenti effettuati da soggetti pubblici per finalita' di difesa o di sicurezza dello Stato, in base ad espresse disposizioni di legge che prevedano specificamente il trattamento, le disposizioni del presente codice si applicano limitatamente a quelle indicate nel comma 1, nonche' alle disposizioni di cui agli articoli 37, 38 e 163.

3. Le misure di sicurezza relative ai dati trattati dagli organismi di cui al comma 1 sono stabilite e periodicamente aggiornate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, con l'osservanza delle norme che regolano la materia.

4. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono individuate le modalita' di applicazione delle disposizioni applicabili del presente codice in riferimento alle tipologie di dati, di interessati, di operazioni di trattamento eseguibili e di incaricati, anche in relazione all'aggiornamento e alla conservazione.

TITOLO IV

TRATTAMENTI IN AMBITO PUBBLICO

CAPO I

ACCESSO A DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

Art. 59

(Accesso a documenti amministrativi)

1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 60, i presupposti, le modalita', i limiti per l'esercizio del diritto di accesso a documenti amministrativi contenenti dati personali, e la relativa tutela giurisdizionale, restano disciplinati dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni e dalle altre disposizioni di legge in materia, nonche' dai relativi regolamenti di attuazione, anche per cio' che concerne i tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni di trattamento eseguibili in esecuzione di una richiesta di accesso. Le attivita' finalizzate all'applicazione di tale disciplina si considerano di rilevante interesse pubblico.

Art. 60

(Dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale)

1. Quando il trattamento concerne dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale, il trattamento e' consentito se la situazione giuridicamente rilevante che si intende tutelare con la richiesta di accesso ai documenti amministrativi e' di rango almeno pari ai diritti dell'interessato, ovvero consiste in un diritto della personalita' o in un altro diritto o liberta' fondamentale e inviolabile.

CAPO II

REGISTRI PUBBLICI E ALBI PROFESSIONALI

Art. 61

(Utilizzazione di dati pubblici)

1. Il Garante promuove, ai sensi dell'articolo 12, la sottoscrizione di un codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali provenienti da archivi, registri, elenchi, atti o documenti tenuti da soggetti pubblici, anche individuando i casi in cui deve essere indicata la fonte di acquisizione dei dati e prevedendo garanzie appropriate per l'associazione di dati provenienti da piu' archivi, tenendo presente quanto previsto dalla Raccomandazione n. R (91)10 del Consiglio d'Europa in relazione all'articolo 11.

2. Agli effetti dell'applicazione del presente codice i dati personali diversi da quelli sensibili o giudiziari, che devono essere inseriti in un albo professionale in conformita' alla legge o ad un regolamento, possono essere comunicati a soggetti pubblici e privati o diffusi, ai sensi dell'articolo 19, commi 2 e 3, anche mediante reti di comunicazione elettronica. Puo' essere altresi' menzionata l'esistenza di provvedimenti che dispongono la sospensione o che incidono sull'esercizio della professione.

3. L'ordine o collegio professionale puo', a richiesta della persona iscritta nell'albo che vi ha interesse, integrare i dati di cui al comma 2 con ulteriori dati pertinenti e non eccedenti in relazione all'attivita' professionale.

4. A richiesta dell'interessato l'ordine o collegio professionale puo' altresi' fornire a terzi notizie o informazioni relative, in particolare, a speciali qualificazioni professionali non menzionate nell'albo, ovvero alla disponibilita' ad assumere incarichi o a ricevere materiale informativo a carattere scientifico inerente anche a convegni o seminart.

CAPO III

STATO CIVILE, ANAGRAFI E LISTE ELETTORALI

Art. 62

(Dati sensibili e giudiziari)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le finalita' relative alla tenuta degli atti e dei registri dello stato civile, delle anagrafi della popolazione residente in Italia e dei cittadini italiani residenti all'estero, e delle liste elettorali, nonche' al rilascio di documenti di riconoscimento o al cambiamento delle generalita'.

Art. 63

(Consultazione di atti)

1. Gli atti dello stato civile conservati negli Archivi di Stato sono consultabili nei limiti previsti dall'articolo 107 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490.

CAPO IV

FINALITA' DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO

Art. 64

(Cittadinanza, immigrazione e condizione dello straniero)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le finalita' di applicazione della disciplina in materia di cittadinanza, di immigrazione, di asilo, di condizione dello straniero e del profugo e sullo stato di rifugiato.

2. Nell'ambito delle finalita' di cui al comma 1 e' ammesso, in particolare, il trattamento dei dati sensibili e giudiziari indispensabili:

a) al rilascio e al rinnovo di visti, permessi, attestazioni, autorizzazioni e documenti anche sanitari;

b) al riconoscimento del diritto di asilo o dello stato di rifugiato, o all'applicazione della protezione temporanea e di altri istituti o misure di carattere umanitario, ovvero all'attuazione di obblighi di legge in materia di politiche migratorie;

c) in relazione agli obblighi dei datori di lavoro e dei lavoratori, ai ricongiungimenti, all'applicazione delle norme vigenti in materia di istruzione e di alloggio, alla partecipazione alla vita pubblica e all'integrazione sociale.

3. Il presente articolo non si applica ai trattamenti di dati sensibili e giudiziari effettuati in esecuzione degli accordi e convenzioni di cui all'articolo 154, comma 2, lettere a) e b), o comunque effettuati per finalita' di difesa o di sicurezza dello Stato o di prevenzione, accertamento o repressione dei reati, in base ad espressa disposizione di legge che prevede specificamente il trattamento.

Art. 65

(Diritti politici e pubblicita' dell'attivita' di organi)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le finalita' di applicazione della disciplina in materia di:

a) elettorato attivo e passivo e di esercizio di altri diritti politici, nel rispetto della segretezza del voto, nonche' di esercizio del mandato degli organi rappresentativi o di tenuta degli elenchi dei giudici popolari;

b) documentazione dell'attivita' istituzionale di organi pubblici.

2. I trattamenti dei dati sensibili e giudiziari per le finalita' di cui al comma 1 sono consentiti per eseguire specifici compiti previsti da leggi o da regolamenti fra i quali, in particolare, quelli concernenti:

a) lo svolgimento di consultazioni elettorali e la verifica della relativa regolarita';

b) le richieste di referendum, le relative consultazioni e la verifica delle relative regolarita';

c) l'accertamento delle cause di ineleggibilita', incompatibilita' o di decadenza, o di rimozione o sospensione da cariche pubbliche, ovvero di sospensione o di scioglimento degli organi;

d) l'esame di segnalazioni, petizioni, appelli e di proposte di legge di iniziativa popolare, l'attivita' di commissioni di inchiesta, il rapporto con gruppi politici;

e) la designazione e la nomina di rappresentanti in commissioni, enti e uffici.

3. Ai fini del presente articolo, e' consentita la diffusione dei dati sensibili e giudiziari per le finalita' di cui al comma 1, lettera a), in particolare con riguardo alle sottoscrizioni di liste, alla presentazione delle candidature, agli incarichi in organizzazioni o associazioni politiche, alle cariche istituzionali e agli organi eletti.

4. Ai fini del presente articolo, in particolare, e' consentito il trattamento di dati sensibili e giudiziari indispensabili:

a) per la redazione di verbali e resoconti dell'attivita' di assemblee rappresentative, commissioni e di altri organi collegiali o assembleari;

b) per l'esclusivo svolgimento di una funzione di controllo, di indirizzo politico o di sindacato ispettivo e per l'accesso a documenti riconosciuto dalla legge e dai regolamenti degli organi interessati per esclusive finalita' direttamente connesse all'espletamento di un mandato elettivo.

5. I dati sensibili e giudiziari trattati per le finalita' di cui al comma 1 possono essere comunicati e diffusi nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti. Non e' comunque consentita la divulgazione dei dati sensibili e giudiziari che non risultano indispensabili per assicurare il rispetto del principio di pubblicita' dell'attivita' istituzionale, fermo restando il divieto di diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.

Art. 66

(Materia tributaria e doganale)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le attivita' dei soggetti pubblici dirette all'applicazione, anche tramite i loro concessionari, delle disposizioni in materia di tributi, in relazione ai contribuenti, ai sostituti e ai responsabili di imposta, nonche' in materia di deduzioni e detrazioni e per l'applicazione delle disposizioni la cui esecuzione e' affidata alle dogane.

2. Si considerano inoltre di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le attivita' dirette, in materia di imposte, alla prevenzione e repressione delle violazioni degli obblighi e alla adozione dei provvedimenti previsti da leggi, regolamenti o dalla normativa comunitaria, nonche' al controllo e alla esecuzione forzata dell'esatto adempimento di tali obblighi, alla effettuazione dei rimborsi, alla destinazione di quote d'imposta, e quelle dirette alla gestione ed alienazione di immobili statali, all'inventano e alla qualificazione degli immobili e alla conservazione dei registri immobiliart.

Art. 67

(Attivita' di controllo e ispettive)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le finalita' di:

a) verifica della legittimita', del buon andamento, dell'imparzialita' dell'attivita' amministrativa, nonche' della rispondenza di detta attivita' a requisiti di razionalita', economicita', efficienza ed efficacia per le quali sono, comunque, attribuite dalla legge a soggetti pubblici funzioni di controllo, di riscontro ed ispettive nei confronti di altri soggetti;

b) accertamento, nei limiti delle finalita' istituzionali, con riferimento a dati sensibili e giudiziari relativi ad esposti e petizioni, ovvero ad atti di controllo o di sindacato ispettivo di cui all'articolo 65, comma 4.

Art. 68

(Benefici economici ed abilitazioni)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le finalita' di applicazione della disciplina in materia di concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti e abilitazioni.

2. Si intendono ricompresi fra i trattamenti regolati dal presente articolo anche quelli indispensabili in relazione:

a) alle comunicazioni, certificazioni ed informazioni previste dalla normativa antimafia;

b) alle elargizioni di contributi previsti dalla normativa in materia di usura e di vittime di richieste estorsive;

c) alla corresponsione delle pensioni di guerra o al riconoscimento di benefici in favore di perseguitati politici e di internati in campo di sterminio e di loro congiunti;

d) al riconoscimento di benefici connessi all'invalidita' civile;

e) alla concessione di contributi in materia di formazione professionale;

f) alla concessione di contributi, finanziamenti, elargizioni ed altri benefici previsti dalla legge, dai regolamenti o dalla normativa comunitaria, anche in favore di associazioni, fondazioni ed enti;

g) al riconoscimento di esoneri, agevolazioni o riduzioni tariffarie o economiche, franchigie, o al rilascio di concessioni anche radiotelevisive, licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri titoli abilitativi previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria.

3. Il trattamento puo' comprendere la diffusione nei soli casi in cui cio' e' indispensabile per la trasparenza delle attivita' indicate nel presente articolo, in conformita' alle leggi, e per finalita' di vigilanza e di controllo conseguenti alle attivita' medesime, fermo restando il divieto di diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.

Art. 69

(Onorificenze, ricompense e riconoscimenti)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le finalita' di applicazione della disciplina in materia di conferimento di onorificenze e ricompense, di riconoscimento della personalita' giuridica di associazioni, fondazioni ed enti, anche di culto, di accertamento dei requisiti di onorabilita' e di professionalita' per le nomine, per i profili di competenza del soggetto pubblico, ad uffici anche di culto e a cariche direttive di persone giuridiche, imprese e di istituzioni scolastiche non statali, nonche' di rilascio e revoca di autorizzazioni o abilitazioni, di concessione di patrocini, patronati e premi di rappresentanza, di adesione a comitati d'onore e di ammissione a cerimonie ed incontri istituzionali.

Art. 70

(Volontariato e obiezione di coscienza)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi dell'articolo 20 e 21, le finalita' di applicazione della disciplina in materia di rapporti tra i soggetti pubblici e le organizzazioni di volontariato, in particolare per quanto riguarda l'elargizione di contributi finalizzati al loro sostegno, la tenuta di registri generali delle medesime organizzazioni e la cooperazione internazionale.

2. Si considerano, altresi', di rilevante interesse pubblico le finalita' di applicazione della legge 8 luglio 1998, n. 230, e delle altre disposizioni di legge in materia di obiezione di coscienza.

Art. 71

(Attivita' sanzionatorie e di tutela)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le finalita':

a) di applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative e ricorsi;

b) volte a far valere il diritto di difesa in sede amministrativa o giudiziaria, anche da parte di un terzo, anche ai sensi dell'articolo 391-quater del codice di procedura penale, o direttamente connesse alla riparazione di un errore giudiziario o in caso di violazione del termine ragionevole del processo o di un'ingiusta restrizione della liberta' personale.

2. Quando il trattamento concerne dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale, il trattamento e' consentito se il diritto da far valere o difendere, di cui alla lettera b) del comma 1, e' di rango almeno pari a quello dell'interessato, ovvero consiste in un diritto della personalita' o in un altro diritto o liberta' fondamentale e inviolabile.

Art. 72

(Rapporti con enti di culto)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le finalita' relative allo svolgimento dei rapporti istituzionali con enti di culto, confessioni religiose e comunita' religiose.

Art. 73

(Altre finalita' in ambito amministrativo e sociale)

1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, nell'ambito delle attivita' che la legge demanda ad un soggetto pubblico, le finalita' socio-assistenziali, con particolare riferimento a:

a) interventi di sostegno psico-sociale e di formazione in favore di giovani o di altri soggetti che versano in condizioni di disagio sociale, economico o familiare;

b) interventi anche di rilievo sanitario in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o incapaci, ivi compresi i servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, accompagnamento e trasporto;

c) assistenza nei confronti di minori, anche in relazione a vicende giudiziarie;

d) indagini psico-sociali relative a provvedimenti di adozione anche internazionale;

e) compiti di vigilanza per affidamenti temporanei;

f) iniziative di vigilanza e di sostegno in riferimento al soggiorno di nomadi;

g) interventi in tema di barriere architettoniche.

2. Si considerano, altresi', di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, nell'ambito delle attivita' che la legge demanda ad un soggetto pubblico, le finalita':

a) di gestione di asili nido;

b) concernenti la gestione di mense scolastiche o la fornitura di sussidi, contributi e materiale didattico;

c) ricreative o di promozione della cultura e dello sport, con particolare riferimento all'organizzazione di soggiorni, mostre, conferenze e manifestazioni sportive o all'uso di beni immobili o all'occupazione di suolo pubblico;

d) di assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica;

e) relative alla leva militare;

f) di polizia amministrativa anche locale, salvo quanto previsto dall'articolo 53, con particolare riferimento ai servizi di igiene, di polizia mortuaria e ai controlli in materia di ambiente, tutela delle risorse idriche e difesa del suolo;

g) degli uffici per le relazioni con il pubblico;

h) in materia di protezione civile;

i) di supporto al collocamento e all'avviamento al lavoro, in particolare a cura di centri di iniziativa locale per l'occupazione e di sportelli-lavoro;

l) dei difensori civici regionali e locali.

CAPO V

PARTICOLARI CONTRASSEGNI

Art. 74

(Contrassegni su veicoli e accessi a centri storici)

1. I contrassegni rilasciati a qualunque titolo per la circolazione e la sosta di veicoli a servizio di persone invalide, ovvero per il transito e la sosta in zone a traffico limitato, e che devono essere esposti su veicoli, contengono i soli dati indispensabili ad individuare l'autorizzazione rilasciata e senza l'apposizione di simboli o diciture dai quali puo' desumersi la speciale natura dell'autorizzazione per effetto della sola visione del contrassegno.

2. Le generalita' e l'indirizzo della persona fisica interessata sono riportati sui contrassegni con modalita' che non consentono, parimenti, la loro diretta visibilita' se non in caso di richiesta di esibizione o necessita' di accertamento.

3. La disposizione di cui al comma 2 si applica anche in caso di fissazione a qualunque titolo di un obbligo di esposizione sui veicoli di copia del libretto di circolazione o di altro documento.

4. Per il trattamento dei dati raccolti mediante impianti per la rilevazione degli accessi di veicoli ai centri storici ed alle zone a traffico limitato continuano, altresi', ad applicarsi le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1999, n. 250.

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